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Scrollare, scrivere messaggi, giocare e passare ore con lo smartphone in mano sono gesti ormai automatici. Ripeterli continuamente, però, può sovraccaricare dita, polso e tendini, provocando fastidi che non sempre spariscono dopo poco tempo.

A spiegarlo è Alessio Palumbo, medico ortopedico, intervenuto durante TikDoc, il format di Skuola.net dedicato alla salute. Secondo lo specialista, il problema nasce soprattutto dalla ripetizione dello stesso movimento, che in alcuni casi può comportare un'infiammazione cronica.

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Quante ore passi ogni giorno a scrollare, scrivere messaggi o tenere lo smartphone in mano? Questi gesti sembrano innocui, ma ripeterli continuamente può sovraccaricare dita, polso e tendini. Durante TikDoc, il format di Skuola.net dedicato alla salute, l’ortopedico Alessio Palumbo ha spiegato che un’infiammazione inizialmente momentanea può diventare cronica. Nei casi più seri, le dita possono persino iniziare a bloccarsi, provocando il cosiddetto “dito a scatto”. Quali sono i possibili trattamenti e quando la situazione può richiedere un intervento? Approfondisci l’intervista nell’articolo completo su Skuola.net: lo trovi qui http://skuo.la/tendinite skuolanews studenti tikdoc smartphone tendinite

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Indice

  1. Perché usare tanto il telefono può provocare dolore alla mano
  2. Quando la tendinite diventa cronica e come si cura

Perché usare tanto il telefono può provocare dolore alla mano

"L’utilizzo ripetuto delle dita, soprattutto della mano in questo caso, può portare a un’infiammazione che può essere momentanea, ma che, se ripetuta, può diventare cronica" spiega l'esperto. 

Scrivere velocemente, tenere lo smartphone nella stessa posizione e muovere continuamente il pollice sottopongono la mano a uno sforzo ripetuto. Quando questi gesti occupano molte ore della giornata, può comparire un’infiammazione.

"Le tendiniti sono delle infiammazioni croniche delle articolazioni", spiega Palumbo. Il fastidio può inizialmente essere temporaneo, presentandosi dopo un utilizzo particolarmente intenso del telefono. Continuando a sollecitare la zona senza darle il tempo di recuperare, però, il problema rischia di durare più a lungo.

Il punto, quindi, non è il singolo messaggio o qualche minuto trascorso a scrollare, ma la ripetizione costante degli stessi movimenti nel corso della giornata. Dolore, rigidità e difficoltà nel muovere normalmente le dita possono segnalare che la mano è stata sottoposta a uno sforzo eccessivo.

Quando la tendinite diventa cronica e come si cura

Una tendinite cronica può richiedere un percorso più complesso rispetto a una semplice infiammazione momentanea. 

"Il cronico può diventare una rogna, perché il trattamento non è semplicemente localizzato e momentaneo, ma può andare avanti anche a lungo nel tempo", chiarisce l’ortopedico.

I trattamenti cambiano in base alla gravità e alla durata del problema: «Si parte dalla fisioterapia e dalla terapia medica; a volte si fanno anche delle infiltrazioni».

In alcuni casi l’infiammazione può interessare i tendini flessori, cioè quelli che permettono alle dita di piegarsi. È la condizione comunemente chiamata dito a scatto, perché il dito può iniziare a bloccarsi durante il movimento.

"Se sopravvengono delle tendiniti dei flessori, che si chiamano dito a scatto perché le dita iniziano a bloccarsi, il trattamento da eseguire può diventare anche chirurgico", conclude Palumbo.

Un dolore alla mano occasionale non indica necessariamente un problema cronico. Quando però il fastidio continua, ritorna spesso o limita i movimenti, ignorarlo e continuare a utilizzare la mano nello stesso modo può rendere più lungo il rrecupero.

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