
Le iscrizioni al semestre filtro di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria 2026/2027 sono ufficialmente aperte dal 13 luglio sul portale Universitaly.
Il nuovo decreto ministeriale conferma l'impianto ad accesso libero ma introduce regole a favore degli studenti: lezioni più lunghe, esami posticipati all'inverno e più tempo per i quiz.
Tra la scelta dei corsi affini e il calcolo del punteggio, le procedure possono disorientare. Ecco tutte le risposte ai dubbi più comuni per affrontare il semestre senza stress.
Indice
- Entro quando bisogna iscriversi al semestre filtro?
- Qual è la scadenza per pagare e quanto costa?
- Quante sedi universitarie devo indicare nella domanda?
- Cos'è il "corso affine" e perché devo sceglierlo per forza?
- Quando iniziano ufficialmente le lezioni?
- Quali sono le date dei due appelli d'esame?
- Se mi presento a entrambi gli appelli, quale voto conta?
- Quanto durano le prove d'esame e le pause?
- Quali sono le materie da superare?
- Come sono composti i singoli quiz?
- Come vengono calcolati i punteggi finali?
- Come viene strutturata la graduatoria nazionale di merito?
- Posso immatricolarmi se non supero tutti gli esami previsti?
- Quali sono le date per le immatricolazioni dei vincitori?
- Come funzionano i ripescaggi e i posti residui?
- Quando escono i risultati per chi ripiega sui corsi affini?
- Esiste una piattaforma gratuita ufficiale per prepararsi?
- Cosa succede in caso di parità di punteggio in graduatoria?
- Ci sono tempi aggiuntivi per i candidati con DSA o disabilità?
- I crediti (CFU) acquisiti nel semestre valgono per il corso affine?
- Quali sono esattamente i corsi "affini" tra cui posso scegliere?
- I 250 euro di iscrizione vengono rimborsati o scalati?
- Quante volte posso provare a iscrivermi al semestre filtro?
- Nel primo semestre devo frequentare anche le lezioni del "corso affine"?
- Come funziona l'accettazione o il rifiuto del voto?
- Le regole valgono anche per i corsi di Medicina in lingua inglese?
- Cosa succede se voglio entrare ad anni successivi al primo?
Entro quando bisogna iscriversi al semestre filtro?
La finestra temporale per presentare la domanda sul portale Universitaly va dal 13 luglio al 3 agosto 2026 (tassativamente entro le ore 18:00).
Qual è la scadenza per pagare e quanto costa?
Il costo previsto è un contributo forfettario di 250 euro. Il pagamento deve essere completato entro e non oltre il 6 agosto 2026.
Quante sedi universitarie devo indicare nella domanda?
In fase di registrazione è obbligatorio inserire almeno 10 sedi di preferenza per il corso di laurea a ciclo unico principale (Medicina, Odontoiatria o Veterinaria).
Cos'è il "corso affine" e perché devo sceglierlo per forza?
Il sistema richiede di selezionare almeno 5 sedi per un corso affine (come Biotecnologie o Farmacia). È un vero e proprio "piano B" obbligatorio per tutelare la tua iscrizione nel caso non riuscissi a entrare in graduatoria utile. Questa regola non si applica solo a chi risulta già iscritto a un corso affine.
Quando iniziano ufficialmente le lezioni?
Le attività didattiche partiranno il 1° settembre 2026 e si interromperanno tassativamente dieci giorni prima della prima sessione d'esame.
Quali sono le date dei due appelli d'esame?
Il primo appello è fissato per il 10 dicembre 2026 (con esiti il 23 dicembre). Chi desidera ritentare potrà presentarsi al secondo appello dell'11 gennaio 2027 (con risultati il 20 gennaio).
Se mi presento a entrambi gli appelli, quale voto conta?
Per la graduatoria non c'è il rischio di peggiorare la media: la piattaforma selezionerà in automatico il risultato migliore tra i due tentativi, a patto che sia superiore a 18/30.
Quanto durano le prove d'esame e le pause?
Il Ministero ha aumentato le tempistiche: avrai 50 minuti per ogni prova (5 minuti in più rispetto all'anno scorso). Anche il tempo per respirare raddoppia, con una pausa di 30 minuti tra un esame e l'altro.
Quali sono le materie da superare?
Per l'immatricolazione dovrai affrontare tre esami di profitto: Fisica, Chimica e Propedeutica Biochimica, e Biologia.
Come sono composti i singoli quiz?
Ogni prova è composta da 31 domande totali: 10 quesiti a completamento e 21 quesiti a risposta multipla. Il voto massimo raggiungibile è 30 e lode.
Come vengono calcolati i punteggi finali?
La correzione matematica prevede: +1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per le risposte non date e una penalizzazione di -0,1 punti per ogni errore.
Come viene strutturata la graduatoria nazionale di merito?
La graduatoria sarà divisa in tre sezioni. Nella prima finirà chi ha superato tutti e 3 gli esami; nella seconda chi ha ottenuto la sufficienza in 2 esami; nella terza chi ha superato una sola prova.
Posso immatricolarmi se non supero tutti gli esami previsti?
Sì. Se ti trovi in una posizione utile in graduatoria ma ti mancano delle materie, potrai immatricolarti ugualmente. I crediti formativi (CFU) mancanti andranno recuperati direttamente nell'università assegnata mettendoti in regola prima dell'inizio del secondo semestre.
Quali sono le date per le immatricolazioni dei vincitori?
Dopo l'uscita della graduatoria, i candidati avranno tempo dal 22 al 28 gennaio 2027 per procedere alla prima immatricolazione (o all'iscrizione per il recupero crediti).
Come funzionano i ripescaggi e i posti residui?
Chi è in attesa potrà esprimere nuove preferenze tra il 2 e il 5 febbraio 2027. L'8 febbraio usciranno le nuove assegnazioni, seguite dall'ultima finestra di immatricolazione (8-10 febbraio).
Quando escono i risultati per chi ripiega sui corsi affini?
Per gli studenti che non hanno trovato posto a Medicina, Odontoiatria o Veterinaria, le assegnazioni per le sedi dei corsi affini verranno pubblicate il 16 febbraio 2027 (alle ore 17:00).
Esiste una piattaforma gratuita ufficiale per prepararsi?
Sì, è attiva la piattaforma www.semestreaperto-medodovet.it (promossa da CRUI e MUR). Al suo interno trovi materiali didattici, moduli formativi, esercitazioni e simulazioni d'esame identiche ai test ufficiali.
Cosa succede in caso di parità di punteggio in graduatoria?
In caso di parità di punteggio, viene data la preferenza agli studenti in possesso di un certificato di invalidità uguale o superiore al 66% o con disabilità certificata. In caso di ulteriore parità, ha la precedenza il candidato anagraficamente più giovane. Se la parità dovesse ancora persistere, prevale lo studente che ha ottenuto la media aritmetica più alta dei voti conseguiti negli esami di profitto.
Ci sono tempi aggiuntivi per i candidati con DSA o disabilità?
Assolutamente sì. Gli studenti con certificato di invalidità hanno diritto a un tempo aggiuntivo fino al 50% in più rispetto a quello previsto per lo svolgimento delle prove. Per i candidati con diagnosi di Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), è concesso un tempo aggiuntivo pari a un massimo del 30% in più. In casi di DSA di particolare gravità, le università possono valutare e introdurre ulteriori misure compensative per garantire pari opportunità.
I crediti (CFU) acquisiti nel semestre valgono per il corso affine?
Se decidi di ripiegare e proseguire gli studi in un corso affine (o in un altro corso di laurea per cui possiedi i requisiti), il riconoscimento dei Crediti Formativi Universitari (CFU) superati durante il semestre filtro è rimesso alla valutazione della specifica università in cui ti iscrivi. L'ateneo valuterà il tuo piano di studi e potrà procedere al riconoscimento totale o anche solo in forma parziale.
Quali sono esattamente i corsi "affini" tra cui posso scegliere?
Il decreto ministeriale fissa un elenco tassativo di classi di laurea valide come corsi affini per l'anno accademico 2026/2027.
L'elenco comprende le lauree in Biotecnologie, Scienze Biologiche, Farmacia e Farmacia Industriale (a ciclo unico) e Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali. A queste si aggiungono specifiche Professioni Sanitarie: Assistenza sanitaria, Educazione professionale, Infermieristica, Podologia, Tecniche audiometriche, Tecniche audioprotesiche, Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, Terapia occupazionale e Tecniche di laboratorio biomedico.
I 250 euro di iscrizione vengono rimborsati o scalati?
I 250 euro del contributo forfettario non vanno persi. Se alla fine del semestre ti immatricoli a Medicina o al corso affine, l'importo verrà decurtato dalle tasse universitarie annuali dell'ateneo. Se invece risulti vincitore o idoneo per i benefici del diritto allo studio (borse di studio), hai diritto al rimborso totale della cifra versata.
Quante volte posso provare a iscrivermi al semestre filtro?
Il decreto fissa un tetto massimo: puoi iscriverti al semestre filtro per non più di tre volte, anche in anni accademici non consecutivi. Un vantaggio importante è che, in caso di nuova iscrizione, sarai esonerato dall'obbligo di frequentare nuovamente le lezioni se le hai già seguite in un anno precedente.
Nel primo semestre devo frequentare anche le lezioni del "corso affine"?
Assolutamente no. Durante il semestre filtro, l'iscrizione contemporanea al corso affine scelto come "piano B" è totalmente gratuita e non comporta alcun obbligo di frequenza per lo studente. Dovrai concentrarti solo sulle tre materie fondamentali (Fisica, Chimica, Biologia).
Come funziona l'accettazione o il rifiuto del voto?
Dopo l'uscita degli esiti della seconda prova, hai tempo solo fino alle 23:59 del giorno successivo per decidere se accettare o rifiutare un voto sufficiente (dal 18 in su) tramite l'area riservata Universitaly. Se non fai nulla, il voto si considera accettato in automatico. Attenzione: se decidi di rifiutarlo, ti verrà imposto l'obbligo di recuperare i relativi crediti (CFU) nella sede che ti verrà assegnata.
Le regole valgono anche per i corsi di Medicina in lingua inglese?
No. Il Ministero ha stabilito esplicitamente che le disposizioni sul semestre filtro non si applicano ai corsi di studio erogati in lingua inglese, sia che si trovino in atenei statali sia in quelli non statali legalmente riconosciuti.
Cosa succede se voglio entrare ad anni successivi al primo?
L'iscrizione ad anni successivi al primo (ad esempio per chi ha già una carriera pregressa) non prevede il passaggio per il semestre filtro. Questa procedura può avvenire esclusivamente sui posti rimasti vacanti nelle singole università a causa di rinunce o trasferimenti. Non si sostengono test, ma bisogna attendere e rispondere agli specifici avvisi o bandi pubblici pubblicati periodicamente dai vari atenei.