Cosa fare dopo il liceo classico?

"Il liceo classico non serve a niente se poi non fai l'università". Quante volte te lo sei sentito ripetere negli ultimi cinque anni, magari tra una versione di greco e un'interrogazione su Cicerone? Ora che la maturità è archiviata, è arrivato il momento di sfatare definitivamente questo mito.

Se hai appena concluso il classico e ti senti in alto mare, sappi che la confusione è normale e, soprattutto, che le tue opzioni sono molte di più di quelle che credi. È vero, la naturale propensione di questo indirizzo spinge verso le aule universitarie (e attenzione: non necessariamente verso facoltà umanistiche!), ma il metodo di studio formidabile e la capacità di analisi critica che hai acquisito sono armi potentissime anche per affacciarsi sin da subito sul mercato del lavoro.

Che tu voglia continuare a studiare o buttarti nella mischia, ecco una guida pratica per trovare la tua strada.

Indice

  1. Quale facoltà scegliere dopo il liceo classico?
  2. Le facoltà scientifiche: non farti spaventare dalla matematica
  3. Quali sono gli sbocchi lavorativi post-diploma (quelli veri)
  4. Sbocchi lavorativi dopo una laurea in Lettere Classiche
  5. Se ami la storia: percorsi consigliati e alternativi

Quale facoltà scegliere dopo il liceo classico?

Concluso il liceo classico, potenzialmente potresti iscriverti a qualsiasi facoltà. Il percorso di studi che hai appena terminato, per quanto faticoso, ti ha fornito una forma mentis elastica, preparandoti ad affrontare moli di studio importanti senza andare in affanno.

Naturalmente, le scelte più gettonate dai "classicisti" ricadono storicamente sulle facoltà umanistiche: Lettere moderne o antiche, Filosofia, Lingue, Giurisprudenza, Psicologia, Scienze della Comunicazione e Scienze Politiche.

L'ostacolo principale di questi percorsi? I laureati sono moltissimi. Per spiccare e inserirti agilmente nel mercato del lavoro, non basterà il semplice "pezzo di carta": sarà importante laurearsi in tempo, con un buon voto, studiare le lingue straniere e, soprattutto, arricchire il curriculum fin da subito con tirocini o progetti extracurriculari.

Le facoltà scientifiche: non farti spaventare dalla matematica

Una soluzione eccellente (e sempre più scelta) è quella di puntare su una facoltà scientifica o STEM (Ingegneria, Medicina, Matematica, Economia). Se pensi che il liceo ti abbia preparato solo per la letteratura, ti sbagli di grosso.

Le due materie caratterizzanti, il greco e il latino, sono in realtà puro allenamento per il problem solving. Tradurre una versione significa smontare un problema complesso, analizzarne le regole (la grammatica) e ricostruirne la soluzione. È la stessa identica logica della programmazione informatica o dell'analisi matematica.

Inoltre, se hai il timore di non farcela per via di qualche lacuna nei calcoli, rilassati: la quasi totalità delle università italiane prevede dei corsi di azzeramento (i famosi OFA - Obblighi Formativi Aggiuntivi) ancor prima dell'inizio delle lezioni vere e proprie, pensati proprio per allineare le competenze scientifiche delle matricole.

Quali sono gli sbocchi lavorativi post-diploma (quelli veri)

E se non volessi fare l'università? Il liceo ti ha fornito un'ottima cultura generale e una padronanza della lingua italiana nettamente superiore alla media. Ecco come puoi sfruttarle nel concreto:

  • Copywriter e Content Creator: il mondo del web, delle agenzie di marketing e dei social media ha costantemente bisogno di chi sa scrivere bene. Creare articoli per blog, sceneggiature per video o testi per campagne pubblicitarie è un lavoro in cui la tua proprietà di linguaggio farà la differenza. Puoi iniziare da subito come freelance per farti le ossa.

  • Collaborazioni giornalistiche (attenzione al mito): diciamo le cose come stanno: non si "diventa giornalisti" dal giorno alla notte senza una laurea. Tuttavia, con un diploma in mano puoi iniziare a collaborare con testate locali o giornali online. Verrai retribuito a pezzo e, dopo due anni di pubblicazioni regolarmente retribuite, potrai richiedere l'iscrizione all'Ordine dei Giornalisti nell'elenco dei Pubblicisti. È la gavetta perfetta per chi ama scrivere.

  • Concorsi pubblici: il tuo diploma di Maturità è il passpartout per accedere a tutti i concorsi pubblici rivolti ai diplomati. Questo significa che puoi tentare le selezioni per i Ministeri, i Comuni (come Istruttore Amministrativo) o per le carriere iniziali nelle Forze dell'Ordine e Forze Armate. Non avrai punteggi extra solo perché vieni dal Classico, ma avrai un enorme vantaggio competitivo: la tua abitudine allo studio mnemonico e concettuale ti renderà la vita molto più facile quando dovrai superare i complessi test preselettivi a crocette e le banche dati.

Sbocchi lavorativi dopo una laurea in Lettere Classiche

Se il tuo cuore batte per Lettere Classiche, sappi che non stai firmando una condanna al precariato, come ti diranno i disfattisti. Certo, è un percorso che richiede passione e tanta capacità di reinventarsi, ma può portare verso sbocchi professionali estremamente stimolanti.

Oltre alla tradizionale carriera nell'insegnamento – che resta solida e richiesta – ci sono infinite possibilità nell’editoria, nella ricerca, e nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico. Sorprendentemente, moltissime aziende tech e multinazionali assumono laureati in Lettere per inserirli nelle Risorse Umane (HR) o nella comunicazione aziendale. Saper leggere tra le righe, argomentare e avere una mente analitica sono considerate oggi delle soft skill di lusso che le macchine non possono replicare.

Se ami la storia: percorsi consigliati e alternativi

Se la tua vera passione è lo studio degli eventi del passato, il corso di laurea in Storia è la via più diretta, ma potresti valutare anche percorsi affascinanti come Beni culturali, Storia dell’arte o Archeologia.

Chi ama la storia, poi, spesso ama anche raccontarla. Per questo potresti unire l'utile al dilettevole buttandoti nella divulgazione culturale. C'è una grandissima fame di contenuti storici di qualità: podcast, documentari e canali social dedicati sono in continua espansione e cercano menti fresche.

Infine, per chi ha ambizioni internazionali, un’opzione fantastica è combinare storia e geopolitica iscrivendosi a Relazioni Internazionali o Scienze Politiche, dove la comprensione profonda dei processi storici diventa l'unica vera lente d'ingrandimento per capire le dinamiche del mondo di oggi.

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