francesco verbaro simona tironi

Avvicinare i giovani al mondo del lavoro, rendere la formazione più in linea con le richieste delle aziende e preparare i lavoratori alle professioni del futuro.

Sono questi gli obiettivi dell'accordo siglato tra Regione Lombardia e Forma.Temp, il Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione.

L'intesa, sottoscritta il 26 ottobre 2026 e valida fino al 31 dicembre 2028, punta a rendere più semplice il passaggio dalla scuola al lavoro, valorizzando soprattutto l'apprendistato e lo sviluppo di competenze richieste dalle imprese.

Un'attenzione particolare sarà riservata anche ai settori in maggiore trasformazione, dall'intelligenza artificiale alle tecnologie digitali, fino alla sostenibilità ambientale.

Indice

  1. Dalla scuola al lavoro: come funziona l'accordo sull'apprendistato
  2. Dall'intelligenza artificiale alla sostenibilità: le competenze richieste dalle aziende
  3. Cosa cambia per i giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro?

Dalla scuola al lavoro: come funziona l'accordo sull'apprendistato

Uno degli aspetti centrali dell'accordo riguarda il potenziamento dell'apprendistato di primo e terzo livello, due percorsi che permettono di combinare formazione e attività lavorativa.

Il primo livello consente di lavorare mentre si consegue un titolo di studio o una qualifica professionale. Il terzo, invece, riguarda percorsi di alta formazione e ricerca, che possono essere collegati anche all'università.

L'obiettivo è offrire ai giovani la possibilità di acquisire competenze direttamente sul campo, affiancando allo studio un'esperienza professionale.

Ma come verrà realizzato tutto questo?

Regione Lombardia si occuperà della programmazione e della supervisione dei percorsi formativi, mentre Forma.Temp finanzierà la formazione prevista dai Piani Formativi Individuali degli apprendisti assunti attraverso le Agenzie per il Lavoro, integrando le misure regionali già esistenti.

"Con questa intesa rafforziamo il dialogo tra formazione e mondo produttivo, investiamo sull’apprendistato come opportunità concreta per i giovani e mettiamo al centro la riqualificazione professionale di chi deve affrontare una transizione lavorativa o una situazione di crisi aziendale", dichiara Simona Tironi, assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia.

Dall'intelligenza artificiale alla sostenibilità: le competenze richieste dalle aziende

L'accordo guarda anche a un'altra sfida: preparare studenti e lavoratori a un mercato del lavoro che cambia rapidamente.

L'intelligenza artificiale, la digitalizzazione e la transizione ecologica stanno trasformando numerosi settori, modificando le competenze richieste dalle imprese e contribuendo alla nascita di nuove figure professionali.

Per questo, Regione Lombardia e Forma.Temp collaboreranno per individuare le competenze di cui le aziende hanno maggiore bisogno, utilizzando anche le informazioni raccolte dalle Agenzie per il Lavoro attraverso il loro contatto diretto con le imprese.

Questi dati serviranno a orientare meglio la progettazione dei percorsi formativi, con particolare attenzione alle professioni emergenti e ai settori coinvolti dalle trasformazioni tecnologiche e produttive.

"Il settore della somministrazione rappresenta un osservatorio privilegiato sui fabbisogni del mercato del lavoro: mettere queste conoscenze a disposizione della programmazione regionale significa contribuire a sviluppare interventi sempre più mirati, dall'ingresso e reinserimento lavorativo all'apprendistato, fino alla gestione delle situazioni di crisi aziendale, anche attraverso la formazione", dichiara Francesco Verbaro, presidente di Forma.Temp.

Cosa cambia per i giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro?

Per chi sta scegliendo cosa fare dopo il diploma, sta frequentando l'università o vuole iniziare a costruire il proprio percorso professionale, l'accordo punta a rafforzare le possibilità di affiancare allo studio un'esperienza lavorativa.

L'apprendistato permette infatti di entrare in un contesto aziendale attraverso un contratto di lavoro che prevede anche un percorso di formazione.

Allo stesso tempo, la collaborazione tra Regione Lombardia e Forma.Temp punta a rendere i programmi formativi più vicini alle esigenze delle imprese, aiutando anche chi ha già un lavoro a sviluppare nuove competenze o ad affrontare un cambiamento professionale.

L'intesa definisce quindi un quadro di collaborazione valido fino alla fine del 2028. Saranno i percorsi attivati e le iniziative messe in campo nei prossimi anni a mostrare come queste misure potranno tradursi in nuove possibilità di formazione e inserimento lavorativo per i giovani lombardi.

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