Studente che scrive su un quaderno

Siamo a metà maggio e il tempo dei "poi lo faccio" è ufficialmente scaduto. Con l’esame di terza media alle porte, che andrà in scena entro il mese di giugno, non puoi più permetterti di navigare a vista. 

Molti studenti commettono l’errore di ridursi all’ultima settimana, rischiando di presentare un lavoro frammentario o, peggio, una serie di collegamenti forzati che non convincono la commissione. 

La tesina è il tuo biglietto da visita: è lo strumento con cui dimostri di saper connettere i saperi. Se non hai ancora iniziato, o se sei a metà dell’opera, questa è la tua tabella di marcia definitiva per trasformare il panico in un successo organizzato.

Indice

  1. La scelta del tema e la mappa concettuale: agire ora
  2. La stesura dei contenuti: qualità e sintesi
  3. Grafica e impaginazione: l'occhio vuole la sua parte
  4. La preparazione al colloquio: l'allenamento finale

La scelta del tema e la mappa concettuale: agire ora

Il primo passo per una tesina impeccabile è la scelta di un argomento centrale che ti appassioni realmente: che sia il cambiamento climatico, il concetto di libertà o l’evoluzione tecnologica, deve essere il "sole" attorno a cui ruotano tutte le altre materie. 

Una volta scelto il tema, devi costruire immediatamente la tua mappa concettuale. Non limitarti a collegamenti banali; cerca di essere originale. Se parli della Seconda Guerra Mondiale in Storia, non fermarti al collegamento col Nazismo, ma prova a inserire le innovazioni scientifiche dell'epoca in Scienze o la letteratura d'opposizione in Italiano.

In questa fase, il consiglio pragmatico è di validare i collegamenti con i professori il prima possibile. Non procedere alla cieca: ogni docente deve "approvare" il legame tra la sua materia e il tuo tema portante. Questo ti garantirà non solo la correttezza dei contenuti, ma anche il favore della commissione durante l'orale. 

Una mappa ben strutturata è già il 50% del lavoro, perché funge da indice e da guida visiva per te e per chi ti ascolterà. Ricorda che la coerenza è più importante della quantità: meglio cinque materie collegate bene che dieci messe insieme con il nastro adesivo logico.

La stesura dei contenuti: qualità e sintesi

Dopodiché il tuo obiettivo deve essere la scrittura dei testi. Non copiare e incollare da Wikipedia: i professori se ne accorgono in un istante. Il segreto per un lavoro "con i fiocchi" è la rielaborazione personale

Per ogni materia, scrivi un testo che non superi le due facciate di foglio protocollo (o circa 3000 caratteri spazi inclusi). Devi essere sintetico ma profondo. 

Inizia ogni paragrafo spiegando chiaramente perché quella materia si collega al tema centrale. Questo dimostra capacità critica, la dote più apprezzata dai commissari d'esame.

Presta enorme attenzione all'introduzione e alle conclusioni. Nell'introduzione devi spiegare cosa ti ha spinto a scegliere quel tema: un libro che hai letto, un film che ti ha colpito o un’aspirazione per il futuro. Nelle conclusioni, invece, tira le somme di ciò che hai imparato durante questo percorso di ricerca. 

Usa un linguaggio tecnico appropriato per ogni disciplina: se parli di Arte, usa i termini corretti per descrivere le pennellate o le correnti stilistiche; se parli di Tecnologia, sii preciso nelle descrizioni dei processi energetici. 

Grafica e impaginazione: l'occhio vuole la sua parte

Entro la fine di maggio, la tua tesina deve avere una forma fisica o digitale definita. Non sottovalutare l'estetica del documento: una tesina disordinata trasmette sciatteria, anche se i contenuti sono validi. 

Usa programmi come Canva per creare un layout pulito. Scegli un font leggibile (come Arial, Times New Roman o Calibri) con una dimensione del carattere tra 11 e 12 punti. 

Usa i titoli in grassetto per separare le materie e inserisci delle immagini di alta qualità che supportino il testo. Ogni immagine deve avere una didascalia esplicativa.

Un tocco di classe è la creazione di una copertina d'impatto. Deve contenere il titolo della tesina, il tuo nome e cognome, la classe e l'anno scolastico, oltre a un'immagine evocativa del tema principale. 

Non dimenticare di inserire una bibliografia e sitografia alla fine: cita i libri di testo utilizzati e i siti web consultati. Dimostrare di aver citato le fonti è segno di grande maturità intellettuale. 

Infine, prepara la versione finale in formato PDF per evitare che l'impaginazione "salti" quando la porterai in copisteria per la stampa. Se la scuola lo richiede, prepara anche una presentazione in PowerPoint o Google Slide che riassuma i punti chiave per il colloquio orale.

La preparazione al colloquio: l'allenamento finale

Giugno è il mese della ripetizione e della simulazione. Una volta completato il lavoro, devi allenarti a esporlo. 

Non studiare a memoria la tesina parola per parola: il rischio di bloccarti al primo accenno di ansia è troppo alto. Piuttosto, impara a muoverti con disinvoltura tra i vari collegamenti della tua mappa concettuale

Cronometrati: l'esposizione della tesina durante l'esame dura solitamente dai 10 ai 15 minuti. Devi essere in grado di gestire il tempo in modo equilibrato, dando spazio a tutte le materie senza dilungarti troppo su una sola.

Esercitati davanti allo specchio o, ancora meglio, registra un video con il tuo smartphone per riascoltare la tua voce e controllare la tua gestualità. Spesso non ci accorgiamo di tic verbali (come "ehm", "cioè") o di movimenti nervosi delle mani. 

Durante l'esame, guarda negli occhi i tuoi interlocutori e mostra sicurezza. Ricorda che i professori ti conoscono e non sono lì per punirti, ma per darti la possibilità di valorizzare il tuo percorso triennale. 

Se hai seguito questa tabella di marcia, arriverai davanti alla commissione con la consapevolezza di chi ha fatto un lavoro solido, originale e ben organizzato. In bocca al lupo!

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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