
Il giorno dello scritto di Italiano dell'Esame di Terza Media 2026 ti verranno consegnate le tracce e avrai a disposizione ben 4 ore di tempo. A prima vista quattro ore sembrano un'eternità, quasi un intero pomeriggio di libertà. Ma attenzione: è proprio questo senso di "falsa sicurezza" a tradire molti studenti.
Il rischio reale è quello di farsi prendere dalla pigrizia nelle prime due ore, per poi accorgersi di essere ancora in alto mare e ridursi a scrivere la brutta copia a venti metri dal traguardo, con i professori che iniziano a ritirare i fogli.
Capiamo insieme cosa devi fare minuto per minuto, immaginando di avere circa 4 ore per consegnare.
I primi 30 minuti: scelta e mappa mentale
Appena il prof finisce di dettare o distribuire le tracce, vietato iniziare a scrivere subito il tema. Usa la prima mezz'ora per respirare e analizzare le opzioni (testo argomentativo, diario/lettera, o comprensione del testo).
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Cosa fare: Scegli la traccia che ti fa sentire più sicuro. Poi, prendi il foglio di brutta copia e butta giù una scaletta a punti. Cosa metterai nell'introduzione? Quali saranno i punti centrali? Come si concluderà il testo?
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Perché funziona: Avere una mappa scritta ti eviterà il blocco dello scrittore a metà compito.
La stesura libera (brutta copia)
Ora che hai la tua mappa logica, fai fluire le idee. Hai a disposizione un'ora e mezza per completare la tua brutta copia.
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Cosa fare: Scrivi senza l'ossessione che ogni frase sia perfetta. Concentrati sul contenuto, sul seguire la scaletta e sull'esprimere i tuoi concetti in modo chiaro. Se non ti viene in mente un sinonimo, lascia uno spazio vuoto e vai avanti: ci penserai dopo.
Il giro di boa: i 15 minuti della pausa "Salva-Cervello"
A metà esame, il tuo cervello sarà inevitabilmente saturo. Continuare a fissare il foglio senza sosta riduce la tua capacità di vedere gli errori del 30%.
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Cosa fare: Alza la mano, chiedi di andare in bagno anche se non scappa, oppure bevi un sorso d'acqua e mangia un piccolo snack (un pezzetto di cioccolato o della frutta secca sono perfetti). Stacca gli occhi dal compito per un quarto d'ora totale.
Il filtro degli errori (revisione)
Questo è il blocco di 45 minuti più importante per alzare il tuo voto. Riprendi in mano la brutta copia con "occhi freschi" dopo la pausa.
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Cosa fare: Leggi ad alta voce (sotto voce, per non farti sgridare dai prof!). Controlla che i verbi siano coordinati, che i periodi non siano troppo lunghi e dai la caccia ai classici errori di distrazione: doppie, accenti e la famigerata lettera "H".
L'ultima ora: la bella copia
Ti restano 60 minuti. È il momento di dare al tuo tema una veste grafica pulita, leggibile e ordinata.
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Cosa fare: Copia il testo sul foglio del protocollo ufficiale con calma. Cerca di mantenere una grafia chiara: i professori correggono decine di temi e una calligrafia leggibile predispone sempre a un voto più alto. Se devi fare una correzione sulla bella copia, tira una linea singola e pulita sopra la parola sbagliata; evita assolutamente i pasticci con il bianchetto.
I vantaggi psicologici di una corretta gestione del tempo
Dividere il tempo in questo modo trasforma un blocco enorme e spaventoso (4 ore) in cinque mini-obiettivi facilmente raggiungibili. Questo azzera l'ansia da prestazione e ti permette di mantenere una produttività costante, dando il massimo ed evitando inutile dispendio di energia (e stress!)