Studentessa scrive su un quaderno

Eliminare gli errori di ortografia nel tema di italiano per l'esame di terza media non è una questione di talento, ma di metodo e gestione del tempo

Molti studenti perdono punti preziosi per distrazioni che potrebbero essere evitate con una revisione mirata negli ultimi 15 minuti della prova.

Naturalmente non basta rileggere tutto sperando che l'errore "salti all'occhio", ma sarà necessario applicare una tecnica di scansione selettiva che isola le parole dai concetti. 

Seguendo questo sistema, potrai consegnare un foglio pulito, corretto e pronto per una valutazione eccellente, trasformando la tua scrittura da incerta a professionale in un quarto d'ora.

Indice

  1. La tecnica della rilettura inversa: isolare la parola dal contesto
  2. Il check-list dei "falsi amici" e della punteggiatura
  3. Ottimizzare la brutta copia e l'uso strategico del dizionario

La tecnica della rilettura inversa: isolare la parola dal contesto

Il segreto per scovare le sviste ortografiche più nascoste risiede nella rilettura inversa. Quando leggiamo normalmente, il nostro cervello tende a prevedere le parole successive basandosi sul senso della frase, "saltando" involontariamente gruppi di lettere o addirittura intere parole. 

Dedicare 15 minuti a leggere il testo dall'ultima parola verso la prima rompe il nesso logico e costringe l'occhio a focalizzarsi esclusivamente sulla forma grafica di ogni singolo termine.

Durante questa fase, è fondamentale prestare attenzione a:

  • Le doppie: spesso dimenticate per la fretta, sono l'errore più frequente nei temi di terza media.

  • L'uso dell'acca: controlla minuziosamente le voci del verbo avere (ho, hai, ha, hanno) distinguendole dalle preposizioni o congiunzioni (o, ai, a, anno).

  • L'accento e l'apostrofo: verifica la differenza tra è (verbo) ed e (congiunzione), e non dimenticare l'apostrofo negli articoli indeterminativi femminili davanti a vocale (un'amica). 

Questa tecnica permette di analizzare il tema come se fosse una lista di vocaboli slegati, rendendo quasi impossibile che un errore di ortografia sfugga alla tua attenzione.

Il check-list dei "falsi amici" e della punteggiatura

Dopo aver analizzato le singole parole, occorre dedicare una parte dei 15 minuti finali alla struttura delle frasi e ai cosiddetti falsi amici della grammatica italiana. 

Esistono infatti parole che traggono regolarmente in inganno gli studenti, come qual è (che non vuole mai l'apostrofo) o un po' (che vuole l'apostrofo e non l'accento). Una scansione rapida dedicata solo a questi termini critici può salvare la validità dell'intero elaborato.

Allo stesso modo, la punteggiatura gioca un ruolo chiave: una virgola nel posto sbagliato può cambiare il senso di una frase o renderla pesante e illeggibile. 

In questa fase di revisione lampo, assicurati di:

  • Non separare mai il soggetto dal verbo con una virgola.

  • Utilizzare il punto fermo per dare respiro al testo, evitando periodi troppo lunghi e contorti.

  • Controllare la coerenza dei tempi verbali: se hai iniziato il tema al passato, assicurati di non essere scivolato nel presente senza un motivo logico. Ricorda che un tema corretto ortograficamente ma privo di punteggiatura risulta comunque carente agli occhi della commissione d'esame.

Ottimizzare la brutta copia e l'uso strategico del dizionario

L'ultimo passaggio fondamentale per azzerare gli errori consiste nell'uso intelligente del dizionario durante la stesura della bella copia

Molti studenti lo consultano solo quando non conoscono il significato di una parola, ma il suo scopo principale all'esame è sciogliere  i dubbi ortografici. 

Se durante la scrittura ti sorge un minimo dubbio su una parola, sottolineala nella brutta copia e controllala solo alla fine. Questo ti permetterà di non interrompere il flusso creativo mentre scrivi il contenuto del tema.

Skuola | TV
#Wannabe Pino Insegno, la voce italiana di Viggo Mortensen, Jamie Foxx e molti altri

L’attore e doppiatore si mette a nudo nell’ormai celebre format di Skuola.net: tra aneddoti esilaranti sui banchi di scuola con Roberto Ciufoli e la missione per aiutare i malati di SLA

Segui la diretta