Studenti e prof durante la Maturità

L’esame di Maturità 2026 introduce una trasformazione radicale per il colloquio orale, definendo un perimetro d’azione molto rigido per i commissari, sia interni che esterni. 

A differenza del passato, i docenti non potranno più spaziare liberamente tra le discipline dell’ultimo anno, ma dovranno limitarsi esclusivamente alle quattro materie individuate dal Ministero nel decreto di gennaio. 

Questo significa che ogni domanda, approfondimento o quesito tecnico deve restare confinato entro i binari stabiliti, sia per quanto riguarda le materie sia per quanto riguarda gli argomenti: solo ciò che è contenuto nel Documento del 15 maggio potrà essere oggetto dell’esame orale di Maturità.

Indice

  1. Solo materie di abilitazione e confini del Documento del 15 maggio
  2. Commissione a cinque membri e struttura del colloquio
  3. Il ruolo dei collegamenti interdisciplinari

Solo materie di abilitazione e confini del Documento del 15 maggio

Il principio cardine del nuovo orale è il rispetto delle competenze e della programmazione effettiva. 

I commissari possono interrogare solo sulle materie per cui sono abilitati, ma con un ulteriore paletto: tali discipline devono rientrare nelle quattro materie oggetto dell'esame orale

Ad esempio, se un docente è abilitato in Storia e Filosofia, ma solo la Storia è inclusa tra le quattro materie d'esame per quell'indirizzo, il commissario non potrà porre domande di Filosofia. 

L'abilitazione, dunque, non è più un "passpartout" per interrogare su tutto il programma del quinto anno.

Fondamentale è poi il riferimento al Documento del 15 maggio. I professori devono obbligatoriamente rifarsi agli argomenti trattati nel corso dell'anno e formalmente inseriti in questo documento. 

Nessun commissario, sia questo interno o esterno, può esigere la conoscenza di capitoli o autori non affrontati dalla classe. 

Il colloquio deve essere una verifica guidata che rispetti rigorosamente quanto dichiarato dal consiglio di classe, rendendo il Documento del 15 maggio il vero "scudo" dello studente contro le domande fuori programma.

Commissione a cinque membri e struttura del colloquio

Dal 2026 la commissione diventa più snella, passando da sette a cinque membri: due commissari interni, due esterni e un presidente esterno. 

Ogni membro è associato a una disciplina specifica e il colloquio si concentra sulla valutazione di contenuti, metodo e capacità critica relativi a quelle specifiche aree.

Il colloquio non è più un percorso libero costruito su uno spunto iniziale della commissione, ma una prova articolata in fasi precise:

  • Riflessione sul percorso scolastico e personale (anche tramite il Curriculum dello Studente);

  • Domande e approfondimenti sulle quattro materie d'esame;

  • Esposizione delle esperienze PCTO (tramite relazione o multimediale);

  • Accertamento delle competenze di Educazione Civica;

  • Discussione delle prove scritte.

Il ruolo dei collegamenti interdisciplinari

Sebbene i commissari siano vincolati alle quattro materie, i collegamenti tra le discipline non scompaiono, ma cambia la loro gestione. 

Non rappresentano più il fulcro obbligatorio attorno a cui ruota tutto l'esame, ma diventano uno strumento a disposizione del candidato. La normativa chiarisce che è lo studente a poter introdurre collegamenti con altre materie, anche non incluse tra le quattro d'esame, per dimostrare maturità e capacità di sintesi.

Al contrario, il commissario non può spostare l'interrogazione su una materia diversa da quella assegnata. 

Se il collegamento proposto dallo studente dovesse risultare debole, la commissione deve semplicemente riportare il colloquio sulla disciplina di riferimento senza che questo pregiudichi pesantemente la valutazione, valorizzando comunque lo sforzo di costruire un ragionamento coerente.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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