
Bloccare uno starnuto impedendo all'aria di uscire potrebbe essere più rischioso di quanto immagini.
Nel 2023, BMJ Case Reports ha pubblicato il caso di una persona che aveva riportato una lesione alla trachea dopo aver trattenuto uno starnuto stringendo il naso e tenendo chiusa la bocca.
A volte capita: per evitare di fare rumore o attirare l'attenzione, ti tappi il naso, chiudi la bocca e cerchi di trattenerlo. Problema risolto? Non proprio.
Quello che sembra un gesto innocuo, infatti, può provocare un improvviso aumento della pressione nelle vie respiratorie, con possibili conseguenze per le orecchie e, in casi eccezionali, per altre strutture del collo e della testa.
Non significa che trattenere uno starnuto provochi automaticamente un danno. Le complicazioni serie sono rare, ma gli specialisti consigliano comunque di evitare questa abitudine.
Ecco cosa succede davvero nel nostro organismo e perché, quando senti arrivare uno starnuto, è meglio lasciarlo uscire nel modo corretto.
Indice
- Perché starnutiamo? La funzione di difesa del nostro organismo
- Cosa succede se trattieni uno starnuto tappandoti naso e bocca?
- Trattenere uno starnuto può provocare lesioni? I casi più rari
- Come starnutire correttamente senza mettere a rischio gli altri
- Quindi è meglio non trattenere mai uno starnuto?
Perché starnutiamo? La funzione di difesa del nostro organismo
Lo starnuto non è soltanto un riflesso rumoroso e, a volte, imbarazzante. È soprattutto un meccanismo di difesa attraverso cui il nostro corpo cerca di liberare le vie nasali da sostanze irritanti.
Polvere, pollini, particelle presenti nell'aria e altri stimoli possono irritare la mucosa del naso, attivando un riflesso che coinvolge il sistema nervoso e diversi muscoli respiratori.
Il risultato è una rapida espulsione di aria attraverso naso e bocca, che contribuisce ad allontanare le sostanze responsabili dell'irritazione. In condizioni normali si tratta quindi di un fenomeno del tutto naturale, che non dovrebbe essere bloccato forzatamente.
Cosa succede se trattieni uno starnuto tappandoti naso e bocca?
Quando starnutiamo, l'aria viene espulsa rapidamente dalle vie respiratorie. Ma cosa accade se ne impediamo la fuoriuscita chiudendo contemporaneamente naso e bocca?
La pressione generata dallo starnuto non riesce a scaricarsi normalmente verso l'esterno, aumentando quella presente nelle vie aeree.
Parte di questa pressione può trasmettersi anche alle strutture collegate alla parte posteriore del naso, comprese le tube di Eustachio, che mettono in comunicazione il rinofaringe con l'orecchio medio.
È proprio per questo che trattenere uno starnuto può provocare fastidio, dolore o una sensazione di pressione nelle orecchie. Secondo gli specialisti della Cleveland Clinic, in determinate circostanze l'aumento della pressione potrebbe persino contribuire a danneggiare il timpano.
Si tratta di conseguenze possibili, non inevitabili: il rischio dipende dalle circostanze e dalla forza con cui lo starnuto viene bloccato.
Trattenere uno starnuto può provocare lesioni? I casi più rari
Oltre ai possibili problemi alle orecchie, la letteratura medica descrive anche alcune complicazioni molto più insolite.
In casi eccezionali, l'aumento improvviso della pressione provocato da uno starnuto trattenuto è stato associato a lesioni delle strutture della gola e del collo.
Sono episodi talmente rari da essere documentati attraverso singoli casi clinici, e non rappresentano ciò che normalmente accade quando qualcuno cerca di trattenere uno starnuto.
Per questo è importante distinguere tra un rischio teoricamente possibile e una conseguenza frequente.
Tuttavia, se dopo aver bloccato uno starnuto compaiono dolore intenso al collo o alla gola, gonfiore, difficoltà respiratorie o problemi improvvisi all'udito, è opportuno richiedere rapidamente una valutazione medica.
Come starnutire correttamente senza mettere a rischio gli altri
Se bloccare uno starnuto non è consigliabile, questo non significa che dobbiamo starnutire liberamente nell'ambiente. Il riflesso, infatti, può disperdere goccioline respiratorie contenenti microrganismi, contribuendo alla trasmissione di alcune infezioni.
La soluzione è semplice: lasciare uscire lo starnuto, coprendo naso e bocca senza sigillarli. Le principali raccomandazioni di igiene respiratoria suggeriscono di:
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Utilizzare un fazzoletto monouso per coprire naso e bocca.
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Se non hai un fazzoletto, starnutire nella piega interna del gomito.
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Gettare subito il fazzoletto utilizzato.
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Lavare o igienizzare le mani dopo aver starnutito.
È meglio evitare di starnutire direttamente nelle mani, perché potrebbero trasferire eventuali microrganismi sugli oggetti e sulle superfici che tocchiamo.
Quindi è meglio non trattenere mai uno starnuto?
La prossima volta che sentirai arrivare uno starnuto durante una lezione o in un luogo silenzioso, ricordati che non serve bloccarlo tappandoti contemporaneamente naso e bocca.
Molto meglio utilizzare un fazzoletto oppure la piega del gomito, lasciando all'aria la possibilità di uscire naturalmente. Non c'è bisogno di spaventarsi se ti è capitato di trattenere uno starnuto in passato: nella grande maggioranza dei casi non si verificano conseguenze serie.
Ma proprio perché lo starnuto è un riflesso fisiologico, impedirne bruscamente l'espulsione non offre particolari benefici e può esporre a rischi evitabili.