La seconda declinazione
Comprende molti maschili e neutri, pochi femminili.
I nomi della seconda si dividono in tre gruppi:
-1° gruppo> nomi in –us;
-2° gruppo> nomi in –er (che mantengono la “e” o che la perdono);
-3° gruppo> nomi in –um.
1° gruppo
Ha il nominativo singolare in –us, vi appartengono perlopiù maschili ma vi sono anche pochi femminili, che
si declinano nella stessa maniera. SINGOLARE PLURALE
NOMINATIVO Cerv-us Cerv-i
GENITIVO Cerv-i Cerv-orum
DATIVO Cerv-o Cerv-is
ACCUSATIVO Cerv-um Cerv-os
VOCATIVO Cerv-e Cerv-i
ABLATIVO Cerv-o Cerv-is
N.B. (1)
I nomi della seconda declinazione sono perlopiù maschili, i pochi femminili sono:
-nomi di piante;
-nomi di città o isole;
-nomi derivanti dal greco;
-il sostantivo “alvus” (ventre);
-nomi di regioni.
Particolarità (terminazioni)
vocativo singolare in -i : i due nomi “filius” e “genius” hanno il vocativo singolare in -i invece che
in –ie;
genitivo singolare in –i : accanto alla terminazione in –ii i nomi in –ius e in –ium presentano l’uscita
in –i:
genitivo plurale in –um: la terminazione in –um c’è per alcuni gruppi di nomi:
-termini commerciali;
-formule ufficiali;
-nomi di origine greca.
Particolarità (numero)
pluralia tantum : fasti, orum (i giorni fasti)
inferi,orum (gli dei inferi)
liberi,orum (i figli)
posteri,orum (i posteri))
superi,orum (gli dei superi)
Argi,orum (Argo)
Arma,orum (le armi))
cibaria,orum (il cibo)
cunabula,orum (la culla)
exta,orum (le viscere)
hiberna,orum (l’accampamento invernale)
spolia,orum (le spoglie)