Genius 20106 punti

I terremoti in Cina


Il terremoto è una vibrazione della superficie terrestre dovuta da uno spostamento di masse rocciose in profondità che permette di sprigionare una grande quantità di energia.
La crosta terrestre è formata da tanti blocchi (chiamate anche placche tettoniche) che si spostano, uno verso l’altro e che arrivano a toccarsi in corrispondenza delle fratture che si chiamano faglie che lasciano uscire così dell’energia. Esse si incastrano come un puzzle, ma sono in costante movimento urtandosi l’una con l’altra, dando origine, così, a numerosi terremoti. I terremoti in Cina e in tutta l’area asiatica sono causati da uno scontro fra la placca indiana che avanza verso la placca euroasiatica. Fino a circa 100 milioni di anni fa, la placca indiana era unita all’Africa e all’Australia e piano piano ha cominciato a spostarsi verso l’Asia, dando così origine alla catena dell’Himalaya. Nello stesso periodo si sono formate altre catene giovani come il Caucaso, i Carpazi, le Alpi e i Pirenei.
Il punto interno dove le due placche urtano e si verifica la rottura si chiama ipocentro; quello corrispondente sulla superficie terrestre si chiama epicentro. Dall’ipocentro partono le onde sismiche che sono misurate con i sismografi. Le onde possono essere primarie, secondarie o superficiali.
Le onde primarie fanno oscillare la roccia in senso orizzontale e si propagano sia un ambiente liquido, solido o gassoso .
Le onde secondarie, invece si muovono in senso verticale, ma si diffondono solo in un ambiente solido
Le onde superficiali partono, invece dall’epicentro, sono molto più ampie delle altre, durano di più e causano più danni
Per misurare un terremoto si utilizza la scala Mercalli o la scala Richter. La scala Mercalli indica l’intensità, cioè valuta i terremoti in base ai danni provocati. La scala Richter, invece, descrive i terremoti in funzione dell’energia che viene liberata (magnitudo). La prima scala non è precisa perché i danni sono anche conseguenza del modo con cui sono costruiti gli edifici
Un terremoto può causare un movimento improvviso del mare ( o tsunami): si formano delle onde gigantesche che si abbattono sulla costa, diminuendo di velocità, ma aumentando l’altezza. Gli effetti di un maremoto sono devastanti, come quello che successe nel 2011 in Giappone e che portò all’incidente della centrale nucleare di Fukushima. In Cina gli Tsunami sono frequenti nel mar Cinese Meridionale con effetti devastanti.
I terremoti sono abbastanza frequenti in Cina, soprattutto nelle province occidentali, in particolare nel Sichuan, regione autonoma del Tibet, come è successo del 2008. Pertanto, le autorità del paese, stanno prestando particolare attenzione ai programmi per prevenire i disastri e vittime umane, migliorare il lavoro di emergenza. Gli scienziati e gli ingegneri cinesi entro il 2022 hanno intenzione di completare la creazione del sistema di allarme terremoti più grande e moderno al mondo: al momento è in corso l’installazione di più di 15.000 sensori che saranno collegati in rete. Dopo il movimento terrestre, i sensori in un attimo guideranno gli impulsi elettrici verso il centro di controllo, dopo di che sullo smartphone di coloro che vivono in zone potenzialmente pericolose arriverà l'avviso. Gli scienziati cinesi sostengono che un tale sistema di allarme in grado di avvertire la popolazione del pericolo molto rapidamente, dando loro alcuni secondi necessari per, ad esempio, lasciare l'alloggio prima che le onde sismiche possano arrivare fino alla superficie. Il sistema sarà in grado di inviare un avviso entro due secondi dopo la scossa.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email