La taiga (termine russo che significa foresta di conifere) è caratterizzata da:
-pini, larici, abeti e betulle;
-poche precipitazioni;
-temperature rigide;
-vegetazione erbacea caratteristica della steppa (ossia le graminacee);
-fauna caratterizzata da lupi, orsi, alci, bisonti, uccelli, marmotte, castori, cervi, renne, volpi e orsi bianchi.
La presenza dell'uomo ha cambiato il territorio danneggiando le foreste e la steppa e coltivando grano, orzo, avena, barbabietole da zucchero, girasole e patate. L'allevamento è formato da ovini, bovini e cavalli; inoltre è presente anche l'industria del legno (per la trasformazione del legname di betulla in carta, matrioske e balalaike) e l'industria estrattifera (per la presenza di petrolio, gas naturale e pietre preziose).

Il permafrost (che significa ghiaccio perenne) è il tipico ambiente della Groenlandia e dell'Antartide dove ci sono temperature rigide e precipitazioni nevose che non permettono la presenza di muschi e licheni, ma solo la presenza di foche ed Eschimesi (popolazioni nomadi che cacciano le foche per ricavare pelli e vivono in abitazioni di ghiaccio chiamate igloo).

Di solito queste zone fredde sono abitate soprattutto da scienziati e militari (soprattutto inglesi, australiani, africani e argentini) per osservazioni meteorologiche, militari e scientifiche.

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