Ominide 13147 punti

I primi Stati d'Amerìca a vedere la luce del sole, ogni giorno, sono: "Minnesota, Iowa, Missouri, Wisconsin, Illions, Michigan, Indiana, Kentucky, Ohio, West Virginia, Virginia, Pennsylvania, New York, Vermont, New Hampshire, Maine, Massachusetts, Rhode Island, Connecticut, New Jersey, Delaware e Maryland". Qui, sulle rive dell'Oceano Atlantico, in Virginia, un gruppo di emigranti inglesi costituì nel 1607 la prima colonia, nucleo dei futuri Stati Uniti d'America. In questa parte del paese s'incontrano i paesaggi più vari: spiagge oceaniche, foreste sterminate, l'ambiente dei Monti Appalachi (una catena lunga 2500 km e larga dai 200 ai 300 km che arriva fino ai confini con il Canada), le immense pianure erbose verso ovest e, soprattutto, la megalòpoli atlantica. Questa è una gigantesca concentrazione umana di oltre 18 milioni di abitanti, che ha il suo cuore pulsante in New York, la città "mondiale" per eccellenza, centro di gravità dell'economia finanziaria, del progresso tecnico e della cultura: un'enorme pentola di idee in cui bolle tutto ciò che è "made in USA". Fu George Washington, eroe della guerra d'indipendenza e primo presidente americano, a scegliere il luogo dove sarebbe sorta la nuova capitale, destinata a immortalarne il nome. Cosi tra Maryland e Virginia, in un punto di equilibrio tra stati del nord e stati del sud, sulla riva sinistra del fiume Potomac, fu"ritagliato" appositamente un territorio (o distretto: la sigla D.C. signifca District of Columbia). Qui nacque come per incanto la città che avrebbe governato lo stato più potente del mondo. Disegnata da un urbanista europeo, il potente francese L'Enfant, Washington doveva esprimere l'unità e l'armonia tra gli Stat dell'Unione e sostituire Philadelphia, l'antica capitale. In città, un'immensa spianata erbosa, chiamata Mall, collega il Campidoglio a un obelisco alto 150 m, dedicato al fondatore della città. A Washington si trova anche la Casa Bianca, dimora ufficiale del presidente degli USA, un edificio in stile neoclassico dipinto di bianco dopo un incendio nel 1814.

Pochi spettacoli della natura rivaleggiano con lo splendore dei colori che, in autunno, avvolge le foreste della parte orientale degi USA. Fra tutti gli alberi, l'acero è il più elegante. La specie Acer pennsylvanicum, alto fino a 8 m, mostra foglie rosa in primavera e giallo brillante in autunno. L'Acer rubrum sfoggia invece foglie verde scuro che diventano rosso vivo in autunno. Nel bosco spicca anche la macchia brillante della betulla, dalla corteccia bianca sovrastata dalla cupola del fogliame. Il clima, temperato dai dolci venti dell'Atlantico, e piovoso a sufficenza per favorire la crescita di questa splendida vegetazione.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email