Ominide 4103 punti

I sistemi fluviali e le caratteristiche dei corsi d’acqua

A differenza delle acque dilavanti, che defluiscono in maniera diffusa lungo i pendii, i corsi d’acqua che compongono un sistema fluviale scorrono all’interno di canali naturali denominati alvei.
L’acqua si fa strada fino al mare sotto la spinta della forza di gravità. Il tempo che impiega per compiere il viaggio dipende dalla velocità del corso d’acqua, cioè dalla distanza percorsa in una data unità di tempo. Alcuni fiumi viaggiano a meno di 1 km/h, mentre altri possono superare anche i 30 km/h. Nei tratti rettilinei, le velocità maggiori si registrano nella zona centrale dell’alveo, dove l’attrito è minore, mentre, in corrispondenza delle anse, la zona di massima velocità si sposta verso la sponda esterna del corso d’acqua. Dalla velocità dipende anche la capacità del corso d’acqua di erodere e trasportale materiale: una variazione anche minima di velocità può determinare un significativo cambiamento nel carico di sedimenti che l’acqua può trasportare. I fattori che determinano la velocità di un corso d’acqua sono: la pendenza, la forma, la dimensione e la scabrosità dell’alveo, la portata. Quest’ultima risente notevolmente anche degli interventi umani sul territorio. La costruzione lungo il corso di un fiume di centri urbani, con le relative strade, edifici e parcheggi, ricopre il suolo di cemento, impedendo così all’acqua di infiltrarsi in profondità.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email