Rischio globale

Il modello capitalistico indotto dagli Stati Uniti ed Internet ha portato molti cambiamenti alle diverse tradizioni mondiali, ma ha portato anche a molte popolazione rimaste in disuso a conoscere cosa accade al centro di questo sistema.
I rischi possono essere locali (che deriva dalla posizione geografico-politica di un paese) e globali (che riguardano aspetti in grado di mutare il volto geopolitico del Pianeta).
Il rischio più grave per l'equilibrio mondiale è il terrorismo legato alla religione e al nazionalismo: molti movimenti avevano utilizzato simboli e valori religiosi come simbolo di identificazione di un popolo. Nella seconda metà del Novecento con le bande paramilitari cattoliche e protestanti e con gruppi armati che si ispiravano alla religione islamica. La differenza tra il terrorismo nordirlandese e quello islamico è che il primo aveva degli effetti locali, mentre il secondo degli effetti globali. Dopo l'attentato dell'11 Settembre 2001, in cui due aerei dirottati colpirono i grattacieli del World Trade Center di New York causandone il crollo e provocando la morte di migliaia di persone, gli sforzi internazionali si sono incentrati ad indebolire il terrorismo legato al gruppo dei fondamentalisti islamici.

Un altro rischio è quello economico, in quanto i paesi che consumavano le risorse energetiche in maniera poco intensiva ora stanno subendo uno sviluppo accelerato e per questo motivo necessitano di un gran numero di risorse energetiche.
Vi sono anche rischi ambientali dovuti maggiormente a desertificazione, scarsità di acqua potabile e mutamenti climatici .
Infine vi è il rischio demografico legato all'incremento demografico mondiale e ai ritmi di crescita legato ai paesi ricchi e a quelli poveri: nel primo caso prevale la nascita zero e nel secondo caso vi è un boom demografico di nascite.

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