Concetti Chiave
- Durante il regno di Luigi-Filippo e Napoleone III, la Francia stabilì punti di appoggio nel Pacifico meridionale, creando territori lontani dalla madrepatria.
- I territori francesi nel Pacifico sono divisi in due gruppi: la Melanesia francese a ovest, con la Nuova Caledonia, e la Polinesia francese a est, con piccoli arcipelaghi come Tahiti.
- La Polinesia francese presenta un clima tropicale umido e una vegetazione ricca, rendendola un potenziale paradiso turistico nonostante la sua isolata posizione.
- L'economia della Polinesia francese si basa su importazioni, turismo e assistenza dalla Francia, con un'importante attività di esportazione di olio di cocco e perlicoltura.
- La Polinesia francese utilizza una moneta locale, il Franco CFP, che è agganciato all'euro, facilitando le transazioni economiche con la Francia.
Influenza francese nel Pacifico
Nelle numerose isole che emergono nel Pacifico meridionale, sotto Luigi-Filippo e Napoleone III, la Francia si preoccupò di creare dei punti di appoggio per la flotta francese, ancora amministrati dalla madrepatria. Tuttavia, si tratta di territori molto distanti dalla metropoli (per esempio, la Nuova-Caledonia dista dalla Francia più di 17.000 chilometri a volo d’uccello), lontani uno dall’altro (per es. fra le isole di Touamotou e la Nuova-Caledonia occorre percorrere gli stessi chilometri fra Parigi e New York) e poco popolati (poco più di 250.000 abitanti). Le distanze costituiscono la causa dello sviluppo lento e non uniforme.
Divisione territoriale e importanza strategica
I territori francesi nel Pacifico formano due insiemi distinti:
• ad ovest, alcuni territori assai vasti, a volte chiamati Melanesia francese: Nuova Caledonia. La loro relativa vicinanza con l’ Australia e la loro posizione sulla rotta che collega l’America del Nord all’ Australia, attraverso il Pacifico costituisce un elemento che li favorisce e li valorizza
• ad est un insieme di piccoli arcipelaghi ( Isole Marchesi, Isole della Società, Tahiti, Touamotou, ec) costituiscono la Polinesia Francese. La loro collocazione fa sì che esse siano ancora un pò in disparte rispetto al mondo moderno
A 500 chilometri dalla Nuova Caledonia abbiamo anche la Repubblica di Vanuatu, un tempo condominio franco-inglese, con il nome di Nuove Ebridi.
Clima e economia della Polinesia francese
La Polinesia francese ha un clima tropicale umido in cui il calore è temperato dal mare, dagli alisei e dall’altitudine. La vegetazione è di uno splendore leggendario e le isole costituiscono un vero paradiso che potrebbe avere importanti sviluppi turistici se non fosse così lontano dal resto del mondo Possiede un'economia basata sull'importazione di beni, sul turismo e sull'assistenza finanziaria da parte della Francia. I complessi turistici sono molto diffusi e per la maggior parte si trovano nelle isole più visitate come Tahiti e Bora Bora. Importante è anche l’esportazione dell’olio i cocco e la perlicoltura.
La Polinesia francese utilizza una propria moneta, il Franco CFP (agganciato all'euro).
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza strategica dei territori francesi nel Pacifico?
- Quali sono le principali caratteristiche climatiche ed economiche della Polinesia francese?
- Quali sono le sfide che affronta la Polinesia francese in termini di sviluppo?
I territori francesi nel Pacifico, divisi in Melanesia e Polinesia, offrono punti di appoggio per la flotta francese e sono strategicamente posizionati sulla rotta tra America del Nord e Australia, valorizzando la loro rilevanza (testo).
La Polinesia francese presenta un clima tropicale umido, con una vegetazione lussureggiante, e la sua economia si basa su turismo, importazioni e assistenza finanziaria dalla Francia, oltre all'esportazione di olio di cocco e perlicoltura (testo).
La Polinesia francese affronta sfide di sviluppo a causa delle sue distanze dal resto del mondo, che limitano il turismo e l'accesso ai mercati, nonostante il potenziale turistico delle sue isole (testo).