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I Meteore

Probabilmente quasi tutti hanno avuto occasione di vedere nel cielo notturno le strisce luminose che, in modo poco appropriato, chiamiamo "stelle cadenti". Queste scie luminose sono chiamate meteore, possono durare da un batto di ciglia fino a pochi secondi, e appaiono quando piccoli corpi solidi, chiamati meteoroidi, attraversano l'atmosfera terrestre. L'attrito tra un meteoroide e l'aria determina il surriscaldamento di entrambi e produce il bagliore che osserviamo da Terra.
In alcune occasioni gli avvistamenti di meteore aumentano notevolmente, fino a 60 o più all'ora. Questi eventi, chiamati piogge di meteore o sciami meteorici, si verificano quando la Terra, durante il suo moto di rivoluzione, incontra uno sciame di meteoroidi in moto lungo la sua stessa direzione e quasi alla stessa velocità.
Lo sciame meteorico delle Perseidi, noto anche con il nome di "lacrime di San Lorenzo", è uno dei più rilevanti e raggiunge il suo picco di visibilità tra il 12 e il 13 agosto di ogni anno.

La maggior parte dei meteoroidi è molto piccola e si vaporizza nell'alta atmosfera, ma può capitare che meteoroidi molto grandi raggiungano la superficie terrestre; i frammenti ritrovati in prossimità dell'impatto prendono il nome di meteoriti.
Alcuni meteoroidi di grandi dimensioni, nel loro impatto con la superficie della Terra, hanno creato crateri che assomigliano a quelli della superficie lunare.
Il più famoso è il Meteor Crater in Arizona, negli Stati Uniti, un'enorme cavità larga circa 1,2 km, profonda 170 m, con un bordo di materiali rocciosi che si innalza di 50 m sulla pianura circostante.

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