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India: aspetti fisici

L’India o Unione Indiana, è uno dei cinque stati più estesi della terra con una popolazione di circa 1/7 di quella mondiale. Il territorio, dal punto di vista fisico, è formato da tre grandi fasce:
• a nord-est e a nord-ovest le propaggini meridionali dell’ Himalaya (o complesso montuoso sub himalayano) e del Karakorum la cui struttura è tipicamente alpina
• al centro le pianure di origine alluvionale formate dai fiumi Indo e Gange
• a sud, dalla forma triangolare, il tavolato roccioso del Deccan, residuo di un antico continente
Gran parte della parte montuosa del nord non si trova in territorio indiano, bensì nel Kashmir uno stato conteso da anni dall’India e dal Pakistan ed in parte anche dalla Cina.
Invece la grande pianura è compresa fra il Golfo Arabico ed il Golfo del Bengala.e comprende la valle del Gange e la valle dell’Indo. La vallata dell’Indo si trova, per la maggior parte in Pakistan; il versante indiano è la zona più arida dell’India, con il deserto di Thar, sabbioso e raramente abitato. La vastissima pianura del Gange è invece del tutto diversa. Piovosa, molto fertile, il suo suolo produce raccolti superbi, senza bisogno di riposo intermediario fra una raccolto e l’altro. Dal fiume ha origine una fitta rete di canali. In questa valle la densità abitativa è molto elevata e raggiunge le massime del mondo.
Il Deccan è la parte più antica dell’ India. In origine era attaccata all’Africa, all’Arabia e all’Australia.Nei suoi lentissimi spostamenti, il continente indiano si frantumò in enormi blocchi uno dei quali, il Deccan, si incastrò nel Continente Asiatico. Il Deccan è costituito da un altopiano che varia fra i 500 e i 1000 metri di altezza, che piano piano degrada da oriente verso occidente. Il suo aspetto è molto variegato: colline, vallate, bacini, zone ricoperte da boschi e foreste. Vi sono anche delle cascate altissime e zone difficilmente accessibili dove vivono tribù ancora isolate e primitive.
I tre fiumi più importanti sono l’Indo, il Bramsaputra e il GSAnge. I primi due delimitano rispettivamente a ovest e ad est la catena dell’ Himalaya e solo parzialmente appartengono all’India. Il Gange, fiume sacro degli abitanti dell’India nasce dal versante settentrionale dell’ Himalaya. Dopo aver formato una ricca vallata, sfocia nel Golfo del Bengala cona foce che inizia a quasi 500 chilometri dal mare. Esso è formato anche da alcuni rami del Bramaputra, un fiume ancora in parte inesplorato che dopo circa 3000 chilometri confonde le sue acque con quelle del Gange.
In India esistono quattro tipi di coste, ovvia conseguenza dell’orografia:
• A nord ovest, incontriamo un vasto bacino, il Rann di Kutch, che in alcuni mesi dell’anno è ricoperto di acqua salmastra mentre in altri mesi è quasi asciutto.
• Le coste occidentali del Decca verso le quali degrada la catena montuosa dei Gathi, sono formate da una stretta fascia costiera, spesso frastagliata ed accidentata, con il porto Bombay
• Le coste orientali del Deccan, invece sono piatte, regolari e in gran parte di origine alluvionale.
• La zona costiera a nord est è ricoperta dall’immenso delta dea Gange-Brahmaputra, dall’aspetto acquitrinoso e coperta da una fitta foresta di piante di mangrovie.
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