Concetti Chiave
- La foresta equatoriale è divisa in cinque stratificazioni verticali, ognuna con flora specifica che varia in altezza e necessità di luce.
- La fauna include una varietà di specie come uccelli tropicali, scimmie, insetti e rettili, contribuendo a un ecosistema ricco di biodiversità.
- Le popolazioni locali, sin dalla preistoria, hanno vissuto in simbiosi con la foresta, praticando caccia e raccolta senza dedicarsi all'agricoltura.
- Lo sfruttamento della foresta da parte delle popolazioni occidentali ha portato al taglio di alberi pregiati e alla coltivazione di diverse colture commerciali.
- Le attività umane hanno causato aridità del suolo, aumentandone l'erosione e compromettendo l'equilibrio ecologico della regione.
Stratificazioni della foresta equatoriale
La foresta equatoriale (chiamata anche foresta tropicale o foresta pluviale) è caratterizzata da una flora divisa in cinque stratificazioni verticali: sopra ci sono gli alberi piante sempreverdi con foglie grandi e coriacee che resistono all'insolazione e permettono alle piante sottostanti di ricevere la pioggia) alti oltre i 40 metri; poi vi sono gli alberi alti tra i 20 e i 40 metri; sotto vi sono i tronchi ricoperti da liane ed epifiti (piante che vivono su altre piante per la mancanza di spazio fra un tronco e un altro); poi gli arbusti,le felci e le orchidee e infine vi è il suolo che è ricoperto da cespugli ed erbe (che hanno bisogno di poca luce e molta umidità).
Qual è la fauna e le popolazioni della foresta?
La fauna è caratterizzata da uccelli (soprattutto pappagalli, pavoni e uccelli tropicali), scimmie, insetti e rettili. Anche se il territorio è impenetrabile, la foresta equatoriale è stata abitata-fin dalla preistoria-da popolazioni nomadi che abitavano in piccole radure o lungo i fiumi e si dedicavano alla caccia e alla raccolta della frutta ma non si dedicavano all'agricoltura.
Sfruttamento e conseguenze ambientali
In seguito all'arrivo delle popolazioni occidentali, ci è stato lo sfruttamento della foresta con il taglio degli alberi per ricavare teak, mogano ed ebano e con la coltivazione di caucciù, cacao, canna da zucchero e palma da olio. Tutto ciò ha causato l'aridità del suolo che diventa più erodibile.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali stratificazioni della foresta equatoriale?
- Qual è la fauna tipica della foresta equatoriale e come sono vissute le popolazioni locali?
- Quali sono le conseguenze ambientali dello sfruttamento della foresta equatoriale?
La foresta equatoriale presenta cinque stratificazioni verticali: alberi sempreverdi alti oltre 40 metri, alberi tra 20 e 40 metri, tronchi ricoperti da liane ed epifiti, arbusti e felci, e infine il suolo coperto da cespugli ed erbe che necessitano di poca luce e molta umidità.
La fauna include uccelli come pappagalli e pavoni, scimmie, insetti e rettili. Le popolazioni locali, fin dalla preistoria, vivevano in piccole radure o lungo i fiumi, dedicandosi alla caccia e alla raccolta di frutta, senza praticare agricoltura.
Lo sfruttamento della foresta da parte delle popolazioni occidentali, attraverso il taglio di alberi e la coltivazione di diverse piante, ha portato all'aridità del suolo, rendendolo più erodibile.