Sapiens Sapiens 15308 punti

Gli estuari. Tipi di insenatura


Quando su di una costa la marea è notevole, il flusso penetra all’interno della foce di eventuali corsi d’acqua e risale per una certa lunghezza il corso del fiume, da cui poi esce portandosi dietro tutti i detriti fluviali incontrati. In base alla legge di Ferrel (= ogni corpo in movimento sulla superficie della Terra subisce uno spostamento, rispetto alla direzione di marcia, verso destra nell'emisfero boreale e verso sinistra nell'emisfero australe) la corrente di flusso erode soprattutto una delle due rive, mentre quella di riflusso erode l’altra. Per questo motivo, la foce risulta modellata a forma di imbuto che prende il nome di estuario (dal latino aestus = marea). Se la corrente di flusso è violenta, a causa della forza dell’alta marea si vengono sa creare delle ondate di rigurgito, alte molti metri in grado di risalire il corso del fiume con enorme velocità, ancora più pericolosa se il fondo fluviale e poco profondo. Il fenomeno si chiama mascarette (dal francese “mascaret”) e si può osservare in diversi fiumi europei quali la Senna, la Dordogna ed in genere in tutti i fiumi europei ed extraeuropei che sfociano in un oceano, in cui l’alta marea è importante. Da segnalare che la forza dell’ondata di flusso all’interno della Rance (un fiume francese che sbocca nella Manica) viene sfruttata per produzione di energia idroelettrica. Alla foce del Rio degli Amazzoni si formano cavalloni alti fino a 6 metri, accompagnati da risucchi e da un fragore indescrivibili che si sente a decine di chilometri di distanza.
Può succedere che davanti ad una foce fluviale si formi un accumulo di sabbia sommerso, chiamato barra fluviale o barra di foce, causata dall’incontro fra l’acqua dolce e la corrente di flusso. Essa fa perdere velocità alla corrente fluviale e di conseguenza il materiale di trasporto si deposita sul fondo, rendendo difficoltosa la navigazione.
Alcune insenature a forma di estuario si hanno anche in mancanza di fiumi, ma dovute ad un fenomeno di sommersione che ha permesso al mare di invadere la parte inferiore di una valle. E’ il caso dei “rias” in Galizia, in Bretagna, in Corsica e nella Cina meridionale e dei “valloni” in Istria che non sono altro che affondamenti delle alpi Dinariche. I primi si aprono in riocce granitiche mentre i secondi in rocce calcaree.
Nella penisola scandinava esistono i fiordi; sono delle insenature molto allungate, strette e ramificate, derivate dalla sommersione di antiche valli glaciali.
Se, invece, il mare ha sommerso una regione pianeggiante, ricca di depositi morenici, si ha una costa molto frastagliata accompagnata da tantissimi isolotti. Questo tipo di costa è chiamato finlandese perché è caratteristico della Finlandia.
Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email