Video appunto: Differenze fra le fasce climatiche

Fasce climatiche



Una vasta area dell’Europa centro-orientale, dalla Germania fino alla Russia, è interessata dal clima continentale, le cui caratteristiche dipendono principalmente dalla latitudine e dalla lontananza dal mare. In inverno, infatti, il clima diviene sempre più rigido man mano che ci si allontana dall’oceano procedendo verso est.
Qui le temperature scendono spesso sotto i -20 °C, i fiumi e i laghi gelano anche per 3-4 mesi all’anno e la neve può coprire a lungo il terreno. D’estate le temperature dipendono soprattutto dalla latitudine: aumentano procedendo da nord a sud, come dimostra il fatto che a Mosca la temperatura media è di 20 °C, mentre nella regione del basso Danubio può raggiungere anche i 40 °C.
Clima alpino: è tipico delle catene montuose più alte del continente: le Alpi, gli Urali, il Caucaso nell’Europa orientale, i Pirenei nell’Europa occidentale, i Carpazi e i Balcani nell’Europa centro-meridionale. Esso è caratte-rizzato da inverni rigidi ed estati fresche, con forte escursione termica diurna. Le precipitazioni, abbondanti du-rante tutto l’anno, sono a carattere nevoso in inverno.

Clima mediterraneo: nelle regioni dell’Europa meridionale, grazie all’influenza del Mar Mediterraneo, le estati sono lunghe e calde, ma non afose, e gli inverni brevi e miti. Contribuiscono a mitigare il clima le catene montuose che circondano il Mediterraneo, in particolare le Alpi e i Pirenei, perché costituiscono un ostacolo ai venti freddi provenienti da nord. La temperatura media estiva si aggira intorno ai 25 °C, mentre in inverno raramente scende sotto i 10 °C. Le precipitazioni, scarse in estate, sono concentrate in autunno e in inverno.
Clima atlantico: il clima delle regioni che si affacciano sull’Oceano Atlantico è caratterizzato da temperature miti durante tutto l’anno grazie all’influenza dell’oceano e, soprattutto, della Corrente del Golfo. Le piogge, abbondanti nelle regioni costiere perché le masse d’aria provenienti dall’oceano sono cariche di umidità, diminuiscono gradualmente da ovest a est.
Clima subartico: freddo e gelo caratterizzano le regioni dell’Europa del Nord interessate dal clima subartico. Le temperature sono sempre basse perché l’irraggiamento solare a queste latitudini è di breve durata e di scarsa intensità. Di conseguenza l’inverno è lungo e rigido, con temperature medie di -15 °C a gennaio, il mese più freddo. L’estate dura solo due mesi (luglio e agosto) e a luglio, il mese più caldo, la temperatura media raggiunge a stento i 10 °C. Le precipitazioni sono scarse, prevalentemente nevose, e concentrate nella stagione estiva. Per buona parte dell’anno il suolo rimane coperto da un bianco manto gelato.