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I climi e gli ambienti tropicali

All’interno della zona torrida il dì e la notte hanno quasi la stessa durata di 12 ore ciascuno.
Qui si estende la foresta equatoriale o pluviale,che ricopre circa 30 milioni di kmq, distribuiti fra l’America centro-meridionale,l’Africa centrale,l’Asia sud-orientale e la Nuova Guinea. La vegetazione della foresta pluviale è fittissima e distribuita su più strati.
Nei territori dell’Asia che si affacciano sull’Oceano Indiano si trova la giungla.
Fra i 5 e i 15 gradi di latitudine a nord e sud dell’Equatore, assistiamo alla graduale riduzione delle precipitazioni.
L’ambiente della savana,verdeggiante durante la stagione piovosa e di colore giallo-bruno nel periodo asciutto.
Alle latitudini di 15-17 gradi a nord e a sud dell’Equatore,le piogge diventano irregolari e scarse ed il tappeto erboso va gradualmente rarefacendosi:ecco la steppa,che troviamo ai margini della savana africana e in alcune aree interne dell’Asia,dell’ America settentrionale e dell’Australia.
Il cielo sempre terso provoca temperature molto elevate e una rapida evaporazione della poca acqua esistente: cosi si formano i deserti caldi.

I climi e gli ambienti temperati
I climi delle due zone temperate hanno in comune l’alternarsi delle quattro stagione.
Una vegetazione spontanea caratterizzata da alberi di piccole dimensioni e da arbusti aromatici sempreverdi:la macchia mediterranea.
Nella parte interna dei continenti,vi sono zone dove la vegetazione è costituita prevalentemente da piante erbacee basse,che ricoprono vaste aree pianeggianti,dette praterie.
Nelle regioni costiere dei continenti,comprese fra i 45 e i 60 gradi di latitudine e con clima fresco e umido,di trovano le foreste di latifoglie,in cui prevalgono i faggi,le querce e gli aceri.

I climi e gli ambienti freddi
Nelle regioni a ridosso dei circoli polari, la temperatura è sempre molto bassa causa delle forte obliquità dei raggi solari.
I fitti boschi di conifere costituiscono la foresta boreale o taiga.
In prossimità del 63° parallelo le conifere lasciano gradualmente il posto ad alberi nani,poi anche questi scompaiono:ecco la tundra, si tratta di una pianura ricoperta da piccoli arbusti,muschi,licheni e poche erbe.
Nell’Artide e nell’Antartide domina il clima polare.
Nelle calotte polari il mare e il terreno sono sempre ricoperti da uno strato di ghiaccio o da un manto nevoso.

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