Concetti Chiave
- Nei paesi in via di sviluppo, l'urbanizzazione avviene a un ritmo rapido, con città sovraffollate e un incremento demografico che supera le capacità economiche locali.
- La mancanza di sviluppo economico è evidente, con insufficiente produzione agricola e opportunità di lavoro che non riescono a soddisfare la crescente domanda della popolazione urbana.
- Le città mostrano forti contrasti tra quartieri ricchi e poveri, evidenziando la coesistenza di modelli urbani tradizionali e europei, specialmente nei sobborghi in espansione.
- Le città africane settentrionali hanno origini antiche, con influenze romane e arabe, creando una distinzione tra aree storiche e moderne.
- Le città arabe si caratterizzano per un intrico di vicoli nella parte vecchia e quartieri moderni nella parte nuova, spesso abitati da famiglie agiate, riflettendo l'eredità coloniale.
Urbanizzazione nei paesi in via
Nei Paesi in via di sviluppo, il ritmo di urbanizzazione è oggi superiore a quello dei paesi industrializzati. Le città sono sovraffollate, perché devono assorbire un notevole incremento demografico naturale e un massiccio afflusso di immigrarti.
Il maggiore problema è che,alla crescita rapida della popolazione , non si accompagna un adeguato sviluppo economico.
La produzione agricola,non è sufficiente per nutrire tutta la popolazione delle città;l’industria e il terziario non sono abbastanza sviluppati da offrire impiego ai nuovi arrivati. La fortissima crescita degli abitanti rende drammatica la mancanza di alloggi e costringe le famiglie più povere a vivere in zone periferiche ed emarginate,prive dei servizi pubblici essenziali.
Quali sono i contrasti urbani e i modelli europei?
Per tutti questi motivi,le città dei paesi in via di sviluppo sono caratterizzate da un forte contrasto fra quartieri ricchi e quartieri poveri. Spesso vi trovano spazio,a fianco a fianco,un modello urbano locale e tradizionale e un modello europeo,introdotto durante il dominio coloniale o volontariamente imitato dai residenti.
Il fenomeno più appariscente è il continuo sviluppo di sobborghi .
Origini antiche delle città africane
Nell’Africa settentrionale, a nord del Sahara, le città hanno origini, molto antiche: alcune, situate lungo la costa, risalgono al periodo del dominio romano; altre furono fondate dagli Arabi,fra i secoli VIII e XIII. Queste ultime sono caratterizzate da una separazione fra la parte vecchia e la parte nuova.
Caratteristiche delle città arabe
La parte vecchia è la città araba, contrassegnata da un intrico di vicoli che confluiscono nel suk e dalla presenza di moschee e minareti. La città nuova è formata dai quartieri moderni,edificati sul modello di quelli europei, con ampie strade e caseggiati a più piani. Un tempo vi abitavano i colonizzatori, oggi le famiglie economicamente più agiate. Altri centri urbani furono fondati nelle aree minerarie, per facilitare lo sfruttamento delle risorse del sottosuolo.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale problema che affrontano le città nei paesi in via di sviluppo?
- Come si manifestano i contrasti urbani nelle città dei paesi in via di sviluppo?
- Quali sono le caratteristiche distintive delle città arabe in Africa settentrionale?
Le città nei paesi in via di sviluppo affrontano un rapido incremento demografico senza un adeguato sviluppo economico, portando a sovraffollamento e mancanza di alloggi, costringendo le famiglie più povere a vivere in aree emarginate (testo).
I contrasti urbani si manifestano attraverso la coesistenza di quartieri ricchi e poveri, con modelli urbani tradizionali affiancati a modelli europei, spesso visibili nello sviluppo di sobborghi (testo).
Le città arabe in Africa settentrionale presentano una parte vecchia, caratterizzata da vicoli e moschee, e una parte nuova, con quartieri moderni ispirati ai modelli europei, dove risiedono le famiglie più agiate (testo).