Ominide 13147 punti

Il Brasile occupa una buona metà dell'America Meridionale. In una così grande estensione, profonde sono le differenze tra zona e zona. Nella parte interna, ecco la foresta pluviale amazzonica, la più vasta al mondo. Come un immenso triangolo, invece, s'incunea nell'Oceano Atlantico l'altopiano del Brasile, uno scudo continentale che, nella parte meridionale, si protende fino al mare con catene montuose, le serre. Qui le coste sono alte, rocciose e uniformi. Risalendo verso nord, la costa diviene pianeggiante e si ricopre di sabbia dorata, formando spiagge meravigliose. Ricchissimo di risorse minerarie e dimora di tribù amazzoniche per cui le lancette del tempo sono ancora ferme alla preistoria, il Brasile è l'affascinante terra dei contrasti.
In questo immenso paese, le forme della vegetazione sono molto varie, anche se l'avanzare dell'industria, dell'agricoltura, dell'allevamento e della deforestazione (che richiede grandi spazi a pascolo), hanno modificato profondamente l'originario paesaggio. Nella regione del Nordeste, arida a calda, prevale la caatinga, una foresta secca con arbusti spinosi e cactus. Negli altipiani si estendono le savane erbose, mentre la foresta pluviale, attraversata dai maestosi fiumi, è tutta un brulicare di vita.

Un esploratore del XVII sec., Martin de Saavedra y Guzman, compose una scoperta del Rio delle Amazzoni e delle sue estese province. Era uno dei primi europei ad affacciarsi sul fiume che attraversa il Brasile centro settentrionale, snodandosi per più di 6.000 km dalla Cordigliera delle Ande fino all'Atlantico. Il fiume scorre nell'immensa conca di forma quasi ovale che prende il nome di pianura amazzonica. E' l'impero della più vasta foresta pluviale del pianeta, che funziona come polmone e spugna della Terra, perché le sue piante contribuiscono da una parte a purificare l'atmosfera, dall'altra ad assorbire enormi quantità d'acqua.
L'Amazzonia è la più vasta foresta equatoriale del mondo. In questo ambiente umido e caldo strisciano gli anaconda, i serpenti più grandi del mondo: le acque dei fiumi sono infestate dai terribili piranas, pesci carnivori, e dai gimnoti, che uccidono con scariche elettriche; tra il fogliame risplendono i colorati piumaggi dei colibrì e dei pappagalli. Anche questi territori subiscono l'assalto dell'uomo. La deforestazione sconsiderata dell'Amazzonia mette in pericolo molte specie viventi e rischia di alterare l'equilibrio ecologico del pianeta, di cui la foresta pluviale è un insostituibile polmone verde.

Il carnevale di Rio

Sono quattro, indimenticabili giorni di locura: una parola che in portoghese significa "follia". Tutti lo chiamano "carnevale", ma per i brasiliani di Rio de Janeiro (dove si svolge la festa più grande del paese) e delle altre città è qualcosa di più. E' un sogno che si realizza, atteso per tutto l'anno: la musica, l'animazione che inonda le strade, il fantastico splendore dei carri allegorici, delle maschere e dei travestimenti consentono, per quelle poche, magiche ore, di dimenticare i tanti problemi di ogni giorno. Le scuole di samba, la danza nazionale del Brasile, si sfidano nel sambodromo di Rio, dopo l'eccitante sfilata per le strade: ogni scuola lancia nella festa anche 5.000 danzatori! Una giuria specializzata giudica i ballerini: più alto è il punteggio, più centrale e in vista sarà la posizione nella sfilata generale, l'anno successivo. Il carnevale non è solo a io: a Bahia, i trios eletricos, camion tappezzati di altoparlanti, rovesciano decibel di musica sulla folla in festa. Inoltre a Rio troviamo il Cristo del Corcovado, rupe rocciosa che domina la baia di Rio, sembra voler abbracciare l'immensa città, con i suoi oltre cinque milioni di abitanti.

Hai bisogno di aiuto in Geografia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email