Concetti Chiave
- Il Benelux è un'unione doganale tra Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, attiva dal 1958, che facilita il commercio senza dazi doganali.
- Gli olandesi hanno storicamente affrontato la sfida del mare costruendo dighe e canali per reclamare terre al di sotto del livello del mare.
- L'attività umana ha ridotto significativamente la biodiversità nel Benelux, sostituendo boschi naturali con terreni agricoli e opere di bonifica.
- Nonostante l'impatto umano, le coste del Benelux offrono ancora rifugi per varie specie di uccelli e animali selvatici.
- Le lunghe spiagge sabbiose del Benelux rappresentano un habitat ideale per granchi e altri crostacei marini.
Unione doganale del Benelux
Belgique (Belgio); Nederland (Paesi Bassi); Lussemburgo (Lussemburgo): dalle sillabe iniziali di questi nomi deriva la sigla Benelux, che indica la loro unione doganale, in vigore dal 1958. Questo significa che le merci viaggiano attraverso i confini di questi paesi con una tariffa doganale unica, senza pagare dazio.
La lotta contro il mare
"Dio creò tutto il mondo tranne l'Olanda, che è stata creata dagli olandesi!" Cosi dicono, scherzosamente, gli abitanti dei Paesi Bassi (l'Olanda è una regione di questo paese): da secoli, infatti, lottano con dighe, idrovare (pompe "mangiatrici d'acqua" elettriche o azionate dalle pale dei mulini a vento), sbarramenti e canali contro il mare, a cui devono strappare con tenacia il territorio, che in molte aree si trova al di sotto del livello delle acque.
Qual è l'impatto umano su flora e fauna?
L'attività dell'uomo ha molto impoverito la flora e la fauna del Benelux. Opere di bonifica, canali, floride campagne e immense distese di coltivazioni floreali (specialmente nei Paesi Bassi) hanno sostituito l'originario manto di boschi che, favorito dall'umidità del clima e dalla temperatura fresca, ricopriva quest'area dell'Europa. Lungo le coste sopravvivono la brughiera e la palude, rifugio protetto per numerose specie di uccelli e di animali selvatici. Le lunghe spiagge sabbiose costituiscono l'ambiente ideale per granchi e altri crostacei marini.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale funzione dell'unione doganale del Benelux?
- Come hanno gli olandesi affrontato la sfida del mare?
- Qual è l'impatto dell'attività umana sulla flora e fauna del Benelux?
L'unione doganale del Benelux, in vigore dal 1958, consente il libero transito delle merci tra Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo senza pagare dazio, grazie a una tariffa doganale unica.
Gli olandesi hanno combattuto contro il mare per secoli, utilizzando dighe, idrovare e canali per strappare il territorio al mare, che in molte aree si trova al di sotto del livello delle acque.
L'attività umana ha impoverito la flora e la fauna del Benelux, sostituendo i boschi originari con opere di bonifica e coltivazioni, mentre lungo le coste rimangono habitat per diverse specie di uccelli e animali selvatici.