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Australia – l’aspetto fisico


Posizione: L’Australia è completamente circondata dai mari. La parte occidentale del Paese è bagnata dall’Oceano Indiano, i confini settentrionali sono segnati dal Mare degli Arafura, quelli meridionali ancora dall’Oceano Indiano, infine, a Est la nazione è lambita dalle acque dell’Oceano Pacifico e del Mar dei Coralli che infrange i suoi flutti sulla Grande Barriera Corallina prima di lambire le coste del Paese. Alla regione australiana appartiene, da un punto di vista politico e fisico, l’isola di Tasmania, staccatasi dall’Australia in epoca glaciale.
Morfologia: Anticamente l’Australia apparteneva al Gondwana (una massa continentale comprendente oltre all’Australia, anche l’Africa e l’America Meridionale) da cui si staccò per effetto della deriva dei continenti, assumendo, nel corso del tempo, l’attuale configurazione geografica.
L’ambiente fisico può essere diviso in tre grandi regioni: la regione orientale, la depressione centrale e lo Scudo australiano. La regione orientale è occupata prevalentemente dalla Grande Catena Divisoria che si snoda da nord a sud per circa 3.000 km con rilievi paralleli alla costa. Nella parte sud-orientale del Paese si innalzano le Alpi Australiane che raggiungono i 2228 metri di altezza con il Monte Kosciusko, la massima cima australiana.
A occidente della Grande Catena Divisoria si estende la depressione centrale detta anche “Grande Bacino Artesiano” per la presenza di numerosi pozzi artesiani che pompano in superficie le acque penetrate nel terreno poroso e argilloso. A sud del Grande Bacino Artesiano si apre le fertile pianura del Murray-Darling ricca di pascoli.
Lo Scudo australiano è costituito da una serie di grandi tavolati rocciosi erosi dal tempo, intervallati da aridi deserti e da sistemi montuosi poco elevati. Osservando la carta fisica possiamo distinguere al centro i Monti Macdonnell e Musgrave, fra cui si innalza il famoso monolito detto Ayers Rock, a nord l’Altopiano di Kimberley e a occidente i Monti Hamersley, il Monte Augustus, i rilievi del Darling e dello Stirling, nella regione di Perth. Vasti e aridi deserti cingono i rilievi centrali: i principali sono il Gran deserto sabbioso, il deserto Vittoria, i deserti Tanami, Simpson e Gibson.
Idrografia: Complessivamente l’idrografia australiana è povera. Il fiume più importante è il Murray-Darling (3490 km) che scorre nella parte sud-orientale del Paese. Altri corsi d’acqua di un certo rilievo sono il Diamantina e il Cooper Creek che alimentano il Lago Eyre. Tra i laghi meritano di essere ricordati i bacini del Torrens, del Frome e del Gairdner. Durante la stagione secca molti laghi, per la forte evaporazione, si riducono a masse fangose o a distese di sale. Nei periodi più secchi anche il Darling non riesce a raggiungere il Murray. Nell’Aystralia centro-occidentale il regime delle precipitazioni e la morfologia del territorio determinano una scarsa circolazione di acque; vi sono perciò vaste zone areiche e zone endoreiche con idrografia irregolare.
Clima, flora e fauna: Il clima è vario: la parte più interna del Paese è desertica o semidesertica e quindi caratterizzata da mancanza assoluta di precipitazioni e da una vegetazione arbustiva spinosa denominata scrub. Producendo verso le coste le piogge divengono più abbondanti e il clima diviene tropicale a nord e sulla fascia nord-orientale, temperato-umido a est, mediterraneo nell’area di Perth, oceanico-umido nell’estrema punta sud-orientale e in Tasmania. La fauna, varia e originale comprende canguro, emù, echidna, ornitorinco, molti uccelli e rettili.
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