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Concetti Chiave

  • I movimenti migratori globali sono una risposta ai crescenti squilibri demografici ed economici tra le diverse regioni del mondo.
  • Le migrazioni avvengono principalmente da Paesi meno sviluppati verso quelli più ricchi, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita.
  • In passato, migrazioni significative hanno plasmato la storia, come il popolamento dell'Ovest degli Stati Uniti e i trasferimenti interni in Italia negli anni '50 e '60.
  • Attualmente, la Cina sta vivendo un massiccio spostamento di popolazione dalle campagne verso le città, coinvolgendo circa 150 milioni di persone.
  • Flussi migratori notevoli si registrano anche all'interno dell'Unione Europea, evidenziando l'interconnessione tra diverse nazioni.

Movimenti migratori globali

Le conseguenze dell'aumento della popolazione mondiale e della distribuzione degli abitanti sono in parte mitigate dai forti movimenti migratori. Del resto, la storia del popolamento della terra è in gran parte una storia di migrazioni e spostamenti di popoli. Naturalmente in epoca moderna è difficile che si spostino popoli interi, se non come conseguenza di calamità naturali o di guerre disastrose. Sono invece imponenti e continui i flussi migratori individuali e di gruppo da una regione all'altra o da un paese all'altro, anche molto lontani fra loro.

Quali sono le cause dei flussi migratori?

Questo fenomeno è dovuto essenzialmente ai grandi squilibri demografici ed economici esistenti tra i luoghi di provenienza e quelli di destinazione. Le persone infatti tendono a spostarsi dai Paesi meno sviluppati e più poveri verso i Paesi economicamente più sviluppati e più ricchi, con l'obiettivo di migliorare le loro condizioni di vita. Secondo le stime dell'ONU, nel 2005 gli emigranti nel mondo sono stati circa 190 milioni. La povertà non è però l'unica causa dei moderni movimenti migratori: si spostano anche lavoratori qualificati, tecnici e scienziati, soprattutto dall'Europa e dall'Asia verso gli Stati Uniti. Vi sono poi migrazioni anche tra paesi appartenenti al Sud del mondo, per esempio verso l'Arabia Saudita o il Sudafrica.

Migrazioni interne storiche e attuali

Inoltre continuano a esistere migrazioni interne ai vari paesi. In passato ve ne sono state di molto significative, come quella che ha condotto al popolamento dell'Ovest degli Stati Uniti, il mitico Far West, nel corso dell'Ottocento, o alla migrazione dal Sud al Nord dell'Italia avvenuta negli anni Cinquanta e Sessanta del Ventesimo secolo, con punte di oltre 2 milioni di trasferimenti l'anno. Si calcola che oggi in Cina stia avvenendo un consistente movimento migratorio dalle campagne alle città, che ha coinvolto finora circa 150 milioni di persone: più del 10% dell popolazione complessiva. Notevoli sono anche i flussi migratori dall'Est all'Ovest dell'Unione Europea.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali cause dei flussi migratori globali?
  2. I flussi migratori sono principalmente causati da squilibri demografici ed economici tra i luoghi di provenienza e quelli di destinazione, con le persone che si spostano dai Paesi meno sviluppati verso quelli più ricchi per migliorare le loro condizioni di vita.

  3. Qual è l'andamento dei movimenti migratori interni nei vari paesi?
  4. Le migrazioni interne continuano a essere significative, come dimostrano i trasferimenti storici negli Stati Uniti e in Italia, e attualmente in Cina, dove oltre 150 milioni di persone si stanno spostando dalle campagne alle città.

  5. Qual è il numero stimato di emigranti nel mondo secondo l'ONU?
  6. Secondo le stime dell'ONU, nel 2005 gli emigranti nel mondo erano circa 190 milioni, evidenziando l'ampiezza del fenomeno migratorio a livello globale.

Domande e risposte

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