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Islanda

l' Islanda è un' isola dalla conformazione geologica molto recente. L' isola sorge su una spaccatura della crosta terrestre che attraversa l' atlantico da nord a sud; l' isola ha infatti una fortissima attività di vulcani e di vulcanesimo secondario (prevalentemente geyser, piccoli vulcani che eruttano anche lava dei getti di acqua calda e vapore surriscaldato a cicli alterni). Tra numerosi vulcani attivi ricordiamo il Lanka e l' chela
il territorio è , a causa della sua origine recente, quasi completamente montuoso e solcato da numerosi fiumi. Le pianure sono poche e si estensione limitata. Le coste sono frastagliate e profondamente incise dai fiordi.
Nonostante la vicinanza al circolo polare artico, il clima in questa zona non è particolarmente rigido grazie alla corrente del golfo che mitiga le coste.
La popolazione islandese è pari a quella del Molise; l' Islanda è infatti uno dei paesi meno popolati d' Europa; i fattori della bassa popolazione sono: la lontananza del continente; l' inospitalità del territorio e la povertà delle risorse.

Come la Norvegia e la svizzera, l' Islanda non ha aderito all' unione europea.
L'Islanda è l'unico paese d'Europa in cui la pesca costituisce l'attività economica principale. Per quantità totale di pescato, il paese è al secondo posto nel continente dopo la Norvegia. A finire nelle reti dei pescherecci sono soprattutto merluzzi e aringhe. Circa il 70% delle esportazioni islandesi è costituito da pesce commercializzato in varie forme (inscatolato, sotto sale ecc.). L'agricoltura è limitata a una superficie molto ridotta, da cui si ricavano quasi esclusivamente patate. Nelle serre si producono invece frutta e ortaggi. Alle attività agri-cole si aggiungono quelle legate all'allevamento di ovini e di animali da pelliccia.
La principale industria del paese è quella dell'alluminio, che importa la materia prima ed esporta semilavorati. Si producono anche fertilizzanti e ferro-silicati, mentre l'industria alimentare produce grandi quantità di olio e farina di pesce. Nel terziario spicca tra le altre attività quella turistica, in crescente espansione grazie all'interesse geologico del territorio e al fascino di paesaggi straordinari e ricchi di contrasti. Sono in fase di crescita anche la produzione di software e la ricerca nel campo delle biotecnologie.
Le fonti energetiche naturali Una grande ricchezza, che il paese ha iniziato a sfruttare solo in tempi piuttosto recenti, è l'eccezionale disponibilità di fonti energetiche naturali, di origine eolica, idrica e geotermica; In particolare vengono sfruttati i fenomeni di vulcanesimo secondario, molto diffusi, come i geyser.
Le città L'unico centro abitato dell'Islanda che possa definirsi città è Reykjavik, la capitale, in cui risiede più della metà della popolazione (con i sobborghi conta infatti più di 192 000 abitanti). Oltre che sede politica e amministrativa, è anche il principale centro industriale. Possiede un porto e un aeroporto internazionale, importante sulla rotta Europa-America del Nord. Gli altri centri raramente superano i 10 000 abitanti: quelli che oltrepassano tale numera (Hafnarfjórdur, Kópavogur) sono di fatto dei sobborghi della capitale. Akureyri è un centro peschereccio, mentre Selfoss è un polo agricolo sulla costa meridionale.

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