Sapiens Sapiens 12226 punti

I fattori che determinano il clima dell'Italia

Il clima è uno dei maggiori pregi naturali del nostro Paese: il cielo azzurro e le miti auree, che spirano in quasi tutte le stagioni, concorrono a fare dell'Italia il soggiorno ideale vagheggiato da molti stranieri. Ciò vale per le condizioni climatiche della regione presa in generale: realtà, però, il nostro clima non è così uniformemente gradevole e temperato. Esso varia notevolmente da luogo a luogo, sicché per descriverlo convenientemente è bene suddividere l'Italia e sei regioni climatiche: alpina, padana-veneta, adriatica, ligure-tirrenica, appenninica e insulare.
Sulle condizioni climatiche di una regione influiscono fattori astronomici e fattori geografici. I fattori astronomici del nostro clima sono quelli già rilevati a proposito della posizione dell'Italia, situata nella zona temperata dell'emisfero settentrionale, ugualmente immune sia dalle basse temperature della zona glaciale artica sia da quelle troppo elevate della zona torrida. Tuttavia, pur mantenendosi lontano da questi estremi, il clima italiano presenta una gamma assai varia di gradazioni di temperatura: al Gran San Bernardo la temperatura media dell'anno è di circa -2°, a Trapani di +18,7°.

Concorrano inoltre al variare del clima i fattori geografici, rappresentati dall'esistenza di alte montagne e di bacini lacustri e, in modo particolare, dalla vicinanza del Mare Mediterraneo. Le Alpi offrono una protezione naturale allo spirare dei venti del Nord e favoriscono le piogge. Anche gli Appennini hanno influenza sul clima, poiché rallentano l’azione dei venti e determinano di maggiori o minori precipitazioni atmosferiche. Essi, ad esempio, impediscono al clima del Piemonte e della Lombardia di risentire l'influsso del mare e, al contrario, consentono alla Liguria, schermata dai monti, di godere di mitissime temperature al riparo dei dai venti settentrionali.
Il mare, poi, esercita una funzione regolatrice sul clima della Penisola e specialmente dei terreni costieri; ciò perché le acque del Mediterraneo, al di sotto dei 300 metri, si mantengono alla temperatura quasi costante di 13°, e funzionano da serbatoio di calore.

Hai bisogno di aiuto in Geografia per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Calendario Scolastico 2017/2018: date, esami, vacanze