Deriva dei continenti

Gli studiosi di geofisica hanno identificato le direzioni e le velocità alla quale si muovono attualmente i continenti e hanno previsto gli scenari futuri. Secondo i ricercatori, il futuro ha già un volto ed è l’Amasia, formata da America e Asia, (a cui forse si aggiungeranno Africa, Australia ed Antartide) anche se per ora non si sa dove esso sarà collocato. Alcuni studiosi pensano che, per via del fenomeno dell’introversione, i continenti si riuniranno dove prima si trovava la Pangea e sarà esattamente come esso mentre altri credono che avverrà il fenomeno dell’estroversione che porterà i territori ad unirsi in modo opposto a dove si trovavano in precedenza procurando un alto numero di danni per il pianeta e i suoi abitanti. L’unica certezza che si hai n questo momento è che negli spostamenti dei continenti il Mar Glaciale Artico verrà soppresso esattamente come molti altri territori. Secondo le ultime previsioni risalenti al giugno 2014, l’Oceano Pacifico diventerà poco più di un misero laghetto mentre l’Atlantico diventerà di dimensioni grandiose e mai immaginate. L’Africa si dividerà lasciando parte dei suoi stati esattamente come si staccò dal Madagascar; allo stesso modo la California diventerà un’isoletta alla deriva nel pacifico. L’Australia risalirà fino all’Indonesia, dove, scontrandosi, produrrà nuove catene montuose. Il resto dell’Africa risalirà schiacciando il Mediterraneo e L’Italia si ripiegherà sul versante ovest, cancellando totalmente il Mar Adriatico. Le conseguenze saranno drastiche anche per la Grecia che si scontrerà con la Turchia, distruggendo gran parte delle sue isole. Attualmente gli spostamenti dei continenti hanno rallentato il loro corso, rendendo il futuro, a lungo predetto, più lontano. Attualmente l’Antartide si muove di mezzo centimetro all’anno verso l’Australia, che allo stesso modo si sposta verso l’Asia, a 7,5 centimetri annui. La parte centrale e orientale dell’Asia punta a est, verso l’America, a 2-3 millimetri annui. L’India continua a premere verso nord, causando un continuo innalzamento dell’Himalaya. L’America del Nord si sposta a sud-ovest a 2 centimetri e mezzo all’anno mentre l’America latina continua il movimento verso ovest che la separò dall’Africa. L’Africa si muove verso nord, avvicinandosi all’Europa di 2 centimetri ogni anno. L’Europa si muove verso est di pochi millimetri all’anno mentre l’Italia prosegue la sua rotazione verso l’ex Jugoslavia. Gli ultimi dati fanno pensare al preludio di una nuova Pangea molto più disordinata, a causa degli smussamenti avvenuti all’interno dei continenti che impediranno agli stessi di combaciare come succedeva 200 milioni di anni fa. Il ciclo degli spostamenti dei territori è fondamentalmente destinato a ripetersi, anche se ogni volta sarà diverso.

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