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L'Africa centrale




Descrizione generale, posizione e confini

L’Africa centrale è la regione centrale dell’Africa. Essa è bagnata dall’Oceano Atlantico a ovest, dal Mar Rosso a nord-est e dall’Oceano Indiano a est.

L’area è chiamata subsahariana, perché si trova al di sotto del Sahara.
Si riconoscono 4 regioni geografiche principali:
  1. La sporgenza del Corno d’Africa a est;
  2. I grandi stati del centro;
  3. La fascia costiera a ovest;
  4. Il Golfo di Guinea.

Stati e capitali

Di questa regione fanno parte 29 stati:
  • Benin (Porto-Novo);
  • Burundi (Gitega);
  • Camerun (Yaoundé);
  • Capo Verde (Praia);
  • Repubblica Centrafricana (Bangui);
  • Congo (Brazzaville);
  • Repubblica Democratica del Congo (Kinshasa);
  • Costa d’Avorio (Yamoussoukro);
  • Eritrea (Asmara);
  • Etiopia (Addis Abeba);
  • Gabon (Libreville);
  • Ghana (Accra);
  • Gibuti (Gibuti);
  • Guinea (Conakry);
  • Guinea-Bissau (Bissau);
  • Guinea Equatoriale (Malabo);
  • Kenya (Nairobi);
  • Liberia (Monrovia);
  • Nigeria (Abuja);
  • Ruanda (Kigali);
  • São Tomé e Príncipe (São Tomé);
  • Seychelles (Victoria);
  • Senegal (Dakar);
  • Sierra Leone (Freetown);
  • Somalia (Mogadiscio);
  • Tanzania (Dodoma);
  • Togo (Lomé);
  • Uganda (Kampala).

Morfologia

A settentrione la regione è delimitata dal Sahel, mentre al centro della regione si estende il bacino del Congo, una vasta depressione.

A oriente si sviluppa la Great Rift Valley, la fossa tettonica più lunga al mondo.
Essa si divide in due zone, all’altezza dell’Etiopia meridionale:
  • Il Rift Occidentale che comprende il Ruwenzori (Monte Margherita 5100 m);
  • Il Rift Orientale (Kilimangiaro 5900 m, Kenya 5200 m).
Nel Corno d’Africa si situa l’Acrocoro Etiopico (Ras Dascian 4600 m) mentre in Camerun si trova il Monte Camerun (4100 m), un vulcano ancora attivo.


Idrografia

L’Africa centrale è occupata per buona parte dal bacino del fiume Congo.
Altro fiume importante è soprattutto il Niger, ma anche il Gambia, il Senegal e il Volta.

Il Lago Vittoria è il più vasto d’Africa mentre lungo il Rift Occidentale si trovano il Tanganica, il Niassa e i laghi Alberto e Edoardo.

Clima

Il clima è complessivamente tropicale, caldo e umido.
Le temperature sono elevate e con minimi scarti stagionali. Le piogge sono abbondanti e, lungo l’Equatore, sono distribuite per tutto l’anno.

Allontanandosi dall’Equatore, però, si distinguono due stagioni: una secca e una piovosa. Man mano che si va verso est, invece, il clima diventa temperato.

Popolazione e città

La popolazione è poco concentrata negli insediamenti urbani, infatti, il 61% della popolazione vive ancora nei villaggi.

Tuttavia, vi sono molte città importanti, quasi tutte situate ad occidente, dal Golfo di Guinea e oltre:
  • Lagos (Nigeria), la più grande città africana, a pari merito con Il Cairo;
  • Dakar (Senegal);
  • Abidjan (Costa d’Avorio), accompagnata da un ritmo incessante di crescita;
  • Accra (Ghana);
  • Yaoundé (Camerun).

Etnie, lingue e religioni

Etnie

La popolazione è composta da principalmente due etnie, ma ve ne sono molte altre nella zona del Corno d’Africa:
  • L'etnia sudanese e l'etnia bantu sono le prevalenti;
  • Nella foresta equatoriale vi sono ancora gruppi di pigmei;
  • Nel Corno d’Africa vi sono amhara, somali, oromo e afar;
  • Nella regione lacustre si trovano popolazioni di origine nilotica.

Lingue

Le lingue sono molte:
  • L’inglese e il francese, frutto della colonizzazione, sono molto comuni;
  • Vi sono due lingue franche: l’hausa e lo swahili;
  • Centinaia di dialetti autoctoni;
  • Nel Corno d’Africa si parlano amarico, arabo e somalo.

Religioni

Le religioni sono prevalentemente due:
  • Il Cristianesimo protestante e cattolico è il più diffuso;
  • Questo è accompagnato da una forte maggioranza (a volte che copre più dell'80% della popolazione) musulmana in Nigeria, Senegal, Eritrea e Somalia;
  • In Africa centrale si sono conservati anche molti culti tradizionali.

Economia


L’Africa centrale è molto ricca di risorse naturali (legnami pregiati) e minerarie (petrolio, diamanti, ecc.), tuttavia vengono sfruttate soprattutto da grandi compagnie straniere.
L’economia è inoltre molto influenzata dalla corruzione della classe politica e dai numerosi conflitti coinvolti.

L’agricoltura (riso, mais, manioca e sorgo) e l’allevamento tradizionale (capre, pecore e cammelli) sono le principali fonti di sussistenza.
L’agricoltura di piantagione (caffè, tè, arachidi, cacao) è gestita invece dalle grandi multinazionali estere ed è rivolta all’esportazione.
Anche la pesca è attiva.

L’industria è poco sviluppata: i settori più avanzati sono tessile, cementifero e della trasformazione alimentare.
In qualche stato è rilevante la produzione di petrolio e gas naturale, i quali vengono lavorati e commercializzati (e soprattutto vengono esportati).
Il turismo è una risorsa abbastanza importante in Kenya e Tanzania.
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