Video appunto: Verificare la legge di Archimede

Verificare la legge di Archimede



Obiettivo dell'esperimento è quello di trovare la legge che esprime matematicamente, ovvero in formula, come calcolare la spinta di Archimede cioè la forza verso l'alto che ogni corpo riceve quando è immerso in un fluido. A tal fine verrà misurata la spinta subita da corpi omogenei di densità nota immessi all'interno di liquidi di cui la densità è sempre nota.

Materiali e strumenti necessari

    Un dinamometro da 2 Newton e sensibilità di 0,02 N per divisione.
    Sostegno per il dinamometro che consenta di spostarlo in verticale.
    Cilindro graduato da 100 cm^3 è sensibilità 1
    [math]cm^3[/math]
    per divisione
    Cilindri o sbarrette di diversi metalli: alluminio, ferro, rame, vetro.
    (N.B. I cilindri appesi al dinamometro devono avere dimensioni tali da poter entrare nel cilindro graduato)
    Liquidi: acqua alcool e olio d'oliva.

Descrizione dell'esperimento
Riempire il cilindro graduato parzialmente di acqua, poi il corpo metallico va appeso al dinamometro lo si pesa prima in aria e poi totalmente immerso nel liquido la differenza tra le due pesate rappresenta il valore della spinta idrostatica.
La variazione del volume del liquido provocata dall'immersione del corpo rappresenta il volume di liquido spostato dal corpo, si effettua la misura di questa variazione.
La prova va ripetuta con i cilindretti di materiale diverso. La densità dei materiali e dei liquidi usati vengono ricavati da tabelle dati.
Realizzare una tabella con 6 colonne: materiale, peso in aria, peso del fluido, spinta di Archimede, volume del liquido spostato, densità del liquido.
Tenendo conto delle unità di misura bisogna a questo punto trovare quale funzione matematica tra volume spostato e densità può esprimere la spinta di Archimede.
La parte conclusiva dell'esperimento prevede la stesura di una relazione e quindi le conclusioni tratte per verificare i risultati ottenuti.
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