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Spinoza, Baruch - Filosofia


Baruch Spinoza, olandese nato nel 1632 e morto nel 1677, ritiene che il fondamento sia il soggetto, inteso come intelletto e razionalità, egli concepisce la sostanza come Natura, o meglio Dio come Natura (Deus sive natura) da cui tutto deriva in maniera necessaria secondo una metafisica connessione di causa ed effetto senza alcun fine. In altre parole, per Spinoza, tutto è in Dio (Natura) e non può essere senza Dio. Siamo quindi di fronte a un rigoroso panteismo monistico, che giunge a identificare Dio o la Sostanza con la Natura e con l'ordine complessivo delle cose (ordine geometrico delle cose).
Contemporaneamente assistiamo in Spinoza all'abbandono del finalismo, proprio della concezione ebraico-cristiana, in favore di un radicale necessitarismo e determinismo, che escludono ogni possibile libero arbitrio dell'uomo.
Tuttavia è proprio nella conoscenza delle cause necessarie di tutto ciò che accade che l'uomo ha la possibilità di essere libero pur escludendo il libero arbitrio. in altre parole, nella conoscenza della necessità causalistica delle cose sta la libertà.
Ad esempio, le guerre che accadono hanno delle cause, delle ragioni. Ora se si conoscono le cause delle guerre che accadono in maniera necessaria, cioè in maniera meccanicamente determinata (in virtù di cause), è evidente che queste cause possono essere evitate e dunque conseguentemente possono essere evitate anche le guerre e cancellate dalla Storia.

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