Il Positivismo è un movimento culturale che nasce in Francia nella prima metà dell'800 per poi diffondersi nella seconda metà del secolo in Europa e nel resto del mondo.Il pensiero positivista si basa sulla convinzione che sia sta vivendo un'epoca nuova, caratterizzata da grande fiducia nella scienza e nella tecnica, il cui progresso è in grado di apportare cambiamenti nella società. Si diffonde così un vero e proprio “Scientismo”, corrente culturale che deriva dal positivismo, per la quale i poteri della scienza e l'efficacia della ricerca scientifica costituiscono il sapere più appropriato. A questo punto si pone il problema dell'istruzione, con la quale permettere l'inserimento nella società anche dei proletari, i quali insieme alla borghesia, devono contribuire al progresso dell'umanità. Saint-Simon è uno dei principali esponenti del Positivismo, e si pone come obiettivo quello di rinnovare l'umanità, ponendo a capo della società la classe degli industriali, sia datori di lavoro sia operai, affiancati da tecnici e scienziati, che abbiano uguali diritti e che partecipino attivamente alla vita della società, ai quali deve essere impartita un'educazione rigorosa e formale, ma che in base ai principi positivisti si fondi sull'esperienza. Si tratta dunque di un'educazione indiretta.

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