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Il Personalismo e la neoscolastica in Italia


La concezione di Emmanuel Mounier è il Personalismo, cioè l’affermazione della centralità del principio ontologico della persona, che rinnovi il mondo attuale, che è il mondo di noialtri, dell’esaltazione collettiva. La persona è tensione fra tre dimensioni spirituali: vocazione, incarnazione e comunione. Il Cristianesimo esprime due dimensioni fondamentali: trascendenza e incarnazione. Quella di Mounier vuole essere una rivoluzione personalista e comunitaria, che, da un lato, faccia guarire il mondo dai due mali del XX secolo (le tirannidi collettive, che opprimono la persona, e l’individualismo, che la nega e la nasconde) e, dall’altro, operi una rottura fra l’ordine cristiano e il mondo borghese, rinnovando la stessa società cristiana. Critica il capitalismo, per avere generato una libertà senza disciplina e affermato il primato dell’economia, del denaro e del profitto. E critica il Marxismo (a cui, pure, riconosce di essere portatore di istanze positive) per essere una “filosofia totalitaria”, che riduce la persona all’economico, e perché promuove una dittatura del collettivo sulla persona. Egli propone una terza via tra capitalismo e comunismo, basata sui principi della libertà, della trascendenza e dell’impegno e sulla costruzione di una comunità di persone.
Per Gustavo Bontadini la gnoseologia moderna è caratterizzata dal dualismo, cioè da un’alterità fra i due diversi ordini del pensiero e della realtà.
L’idealismo ha cercato di dimostrare che ciò che è “al di là” del pensiero è già nel pensiero, ma non ha annullato l’essere, bensì solo l’alterità dell’essere al pensiero. L’esperienza è divenire, quindi essere e non-essere allo stesso tempo: essa è caratterizzata dalla contraddizione. li principio logico della non-contraddizione si applica all’esperienza come al suo contenuto, interviene, quindi, sul non-essere dell’esperienza ponendo l’esigenza insopprimibile dell’Essere. La logica e la gnoseologia rinviano all’ontologia. L’unica mediazione possibile fra esperienza e pensiero sta nel postulare l’Essere di Dio, come ciò che è assolutamente necessario e che si fonda su se stesso e che pone il “mondo” con l’atto creativo.
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