Concetti Chiave
- Il metodo deduttivo, utilizzato da Cartesio e Galileo, procede dal generale al particolare attraverso leggi e osservazioni, mentre il metodo induttivo, preferito da Bacone, va dal particolare al generale.
- Galileo integra entrambi i metodi nella sua ricerca scientifica, creando una circolarità tra teoria e prassi attraverso esperimenti, sia pratici che mentali.
- Critiche al sapere tradizionale sono centrali nei lavori di Galileo, Bacone e Cartesio, i quali mettono in discussione le autorità precedenti per costruire nuove teorie.
- L'importanza del metodo sistematico è sottolineata come essenziale per costruire conoscenza utile, evitando errori e promuovendo un progresso cumulativo in ogni campo del sapere.
- La visione della conoscenza come un processo aperto e problematico è evidenziata, enfatizzando l'interrelazione tra pratica scientifica e etica nella manipolazione della natura per migliorare le condizioni umane.
Indice
Il metodo deduttivo e induttivo
Metodo- metà odos: via migliore per arrivare a un obiettivo
-deduttivo (dal generale al particolare) si suddivide in 2: 1)regole:leggi e principi e 2) l' osservazione:fatti particolari e fenomeni naturali ,entrambi vengono usati da galileo che identifica il metodo deduttivo come necessarie dimostrazioni e le applica al campo della fisica
-induttivo (dal particolare al generale) che galileo cita come "sensate esperienze" che applica al campo dell' astronomia dove osserva in cielo induttivamente
-in entrambi non vi è una separazione tra scienza e tecnica (conoscere e prevedere) tecnoscienza un tutt'uno
Bacone usa solo quello induttivo.
Cartesio usa solo quello deduttivo (non è che non considera quello induttivo ma predilige il 1)
galileo entrambi strettamente intrecciati filo-scienza (tecnoscienza)
tutti e tre nel loro metodo: osservano la natura ,per individuare le leggi ,per prevederla
Critiche al sapere tradizionale
Il Metodo si divide in pars destruens e pars costruens
pars distruens -parti distruttive del sapere ,è la parte di critica al sapere tradizionale.
-galilei critica rispetto al sapere aristotelico (autorictas), in particolare ai seguaci di aristotele e le autorità della chiesa.
-bacone critica la teoria degli idolà cioè i pregiudizi dell' uomo, presenti delle filosofia precedenti.
-cartesio critica al sapere scolastico, era in una scuola gesuita non critica i gesuiti ma il metodo.
tutti e 3 prima criticano e poi ricostruiscono proponendo le loro teorie.
La pars costruens dei filosofi
pars costruens
-Galileo usa un doppio metodo sia deduttivo (ipotetico deduttivo)che induttivo (osservativo induttivo) osserva già con delle teorie o idee, e dopo che ha osservato elabora la sua teoria. c' è una circolarità tra teoria e prassi attraverso l' esperimento che lui chiama cimento, fa anche degli esperimenti a tavolino, non fa solo esperimenti pratici ma anche mentali ( fa il suo ragionamento)( non c' era la macchina del vuoto e se la crea da sè mentalmente).
-Bacone un metodo interessante, metodo induttivo dal punto di vista del valore scientifico è nullo, la sua parte centrale è l' idolà, non si avvale della matematica, delle qualità primarie , è importante per la scansione metodologica non per i contenuti, non è una legge espressa in termini scientifici e matematici, importante parte descrittiva o quello che dice sulla scienza.
-Cartesio e il metodo proprio, parte prima dal dubbio criticando tutto il sapere tradizionale, metafora della casa malmessa la rattoppi o la smantelli completamente? Cartesio si basa su quest'ultima : rifare le basi delle fondamenta e ricostruirla tot. ovvero cancella il sapere antico e ripropone la sua dottrina. Cartesio afferma che siamo tutti intelligenti ma alcuni lo usano e altri no: il metodo.
Qual è l'importanza del metodo sistematico?
-lavorano in modo vario e presentano alcune caratteristiche comuni: importante la matematica per galileo e Cartesio ,e importante la scienza, il dominio sulla natura per Bacone.
-importanza del metodo utilizzato da entrambi, teorie sistematiche , non lasciate al caso, che possono applicare in ogni ambito della conoscenza, cercare un sapere utile, a vantaggio dell' uomo, il metodo è la cosa più importante, un metodo da appellare da per tutto (sapere utile). metodo con delle regole, sistematico,serie di condizioni, atteggiamenti da assumere in determinate condizioni,regole cronologiche, deve essere utile deve anche preservare dall' errore, le prescrizioni contenenti sia negativo (evitare errori)che positivo(costruire,conoscenza giusta,adeguata). Questa impostazione metodica (regole sia teoriche ma anche pratiche ci permette di esplorare completamente il campo del sapere) è cumulativa ci permette di accrescere la nostra conoscenza ed è anche esaustiva. Soprattutto Bacone e Cartesio. è un percorso a tappe, un procedimento per gradi ,dove ogni tappa segue un progresso, dopo ho sotto controllo tutto il campo del sapere, c' è un miglioramento in ogni grado ,questa impostazione sia una garanzia di una forma di conoscenza mnemonica del rinascimento e del medioevo (gesuiti- metodo ripetere), non più intesa come ripetizione ma come costruzione progressiva . il sapere è aperto,problematico, scoperta o sapienza(?) che continuamente diviene , questo metodo non solo ambito gnoseologico ma anche pratico/etico, come conosciamo e come dobbiamo comportarci di conseguenza(vita pratica/etica), più efficace manipolazione tecnica della natura ai fini dell' uomo , vantaggi,migliorare le condizioni materiali.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra il metodo deduttivo e induttivo?
- Come criticarono i filosofi il sapere tradizionale?
- Qual è il contributo di Galileo al metodo scientifico?
- In che modo Bacone e Cartesio differiscono nel loro approccio metodologico?
- Perché il metodo sistematico è considerato fondamentale dai filosofi?
Il metodo deduttivo procede dal generale al particolare, mentre l'induttivo va dal particolare al generale. Galileo utilizza entrambi i metodi, applicandoli rispettivamente alla fisica e all'astronomia.
Galileo, Bacone e Cartesio criticano il sapere tradizionale attraverso la pars destruens, mettendo in discussione le autorità aristoteliche, i pregiudizi umani e il metodo scolastico, per poi proporre le loro teorie innovative.
Galileo combina il metodo deduttivo e induttivo, utilizzando esperimenti pratici e mentali per sviluppare le sue teorie, creando una circolarità tra teoria e prassi attraverso il "cimento".
Bacone si concentra su un metodo induttivo privo di rigorosità matematica, mentre Cartesio inizia dal dubbio e mira a ricostruire il sapere tradizionale, enfatizzando l'importanza del metodo come strumento di conoscenza.
Il metodo sistematico è essenziale perché consente di costruire conoscenza utile e progressiva, evitando errori e garantendo un approccio cumulativo e esaustivo alla scoperta, come sostenuto da Bacone e Cartesio.