Concetti Chiave
- Marx analizza l'economia capitalistica in base al valore d'uso e al valore di scambio delle merci, legando il valore al lavoro umano necessario per la loro produzione.
- Il lavoro ha un valore di scambio sul mercato, ma la forza-lavoro si distingue perché genera un plus-valore, appropriato dal capitalista, oltre il suo valore di scambio.
- I meccanismi del capitalismo portano a una caduta tendenziale del saggio di profitto, crisi di sovrapproduzione e crescenti contraddizioni sociali.
- Il comunismo, secondo Marx, è il movimento reale che elimina le contraddizioni del capitalismo, come l'accumulo di ricchezza e l'impoverimento del proletariato.
- Marx vede nel comunismo l'unica forma sociale capace di restituire all'uomo la sua essenza, abolendo la proprietà privata e i fattori di divisione sociale.
Qual è la descrizione dell'economia capitalistica?
Ne Il Capitale Marx descrive le strutture e il modo di funzionamento dell’economia capitalistica. Le merci, oltre ad avere un valore d’uso, hanno un valore di scambio. Né sono le merci ad avere, in sé, “valore”, ma è il lavoro umano che dà ad esse tale valore: la misura del valore è il tempo di lavoro socialmente necessario per la loro produzione. Inoltre, in quanto “merce”, il lavoro ha un valore di scambio, viene pagato sul mercato come ogni altra merce, in base alla quantità di lavoro contenuta nelle merci che sono necessarie a produrla e riprodurla. Ma la forza- lavoro non è una merce come le altre, poiché ha un valore d’uso superiore al suo valore di scambio: da un certo punto in poi della giornata lavorativa, essa produce un di più (un plus-valore) che viene incamerato dal capitalista. I meccanismi capitalistici portano, inoltre, a una caduta tendenziale del saggio di profitto, a crisi di sovrapproduzione e a contraddizioni crescenti.
Il comunismo secondo Marx
Il comunismo non è un semplice ideale, ma è il movimento reale che abolisce la situazione esistente, è lo sbocco delle contraddizioni che attraversano la società capitalistica: in particolare la concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi e l’immiserirsi progressivo del proletariato. Esso, inoltre, appare a Marx come l’unica forma sociale nella quale sia possibile una restituzione dell’uomo a se stesso, perché, con la soppressione della proprietà privata, esso dovrebbe sopprimere i fattori di lacerazione della società e della stessa coscienza umana.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del lavoro umano nel determinare il valore delle merci secondo Marx?
- Che cos'è il plus-valore e come si genera nel sistema capitalistico?
- Come Marx definisce il comunismo e quale ruolo gioca nella società capitalistica?
Secondo Marx, il valore delle merci non è intrinseco, ma deriva dal lavoro umano; la misura del valore è il tempo di lavoro socialmente necessario per la loro produzione.
Il plus-valore è il valore aggiuntivo prodotto dalla forza-lavoro oltre il suo costo di produzione, e si genera quando il lavoro produce più valore di quanto venga pagato al lavoratore, incamerato dal capitalista.
Marx definisce il comunismo come il movimento reale che abolisce la situazione esistente, rappresentando la soluzione alle contraddizioni del capitalismo, come la concentrazione della ricchezza e l'immiserimento del proletariato.