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Concetti Chiave

  • Kierkegaard sostiene che ogni individuo deve affrontare la "mezzanotte", momento cruciale per prendere decisioni significative e assumersi responsabilità.
  • La disperazione è considerata un aspetto positivo, in quanto spinge l'uomo a riconoscere l'importanza delle scelte e a cercare una vita più profonda e autentica.
  • La vita estetica, caratterizzata dal piacere, contrasta con la vita etica, che si fonda su doveri morali e relazioni solide, come nel matrimonio.
  • La figura della donna simboleggia la concretezza e la stabilità, rappresentando un ideale di felicità attraverso il lavoro domestico e il supporto al marito.
  • Il modello di vita borghese si basa sull'equilibrio tra matrimonio, famiglia e lavoro, evidenziando la necessità di relazioni fedeli e significative nella quotidianità.

Indice

  1. L'ora della verità
  2. La disperazione come scelta
  3. Il modello di vita borghese

L'ora della verità

Kierkegaard arriva ad affermare che per ogni uomo giunge l’ora della verità (la “mezzanotte”), in cui ognuno deve gettare la maschera e guardare in faccia la realtà per poter compiere una scelta. La vita estetica non è frutto di una decisione: in essa l’individuo si lascia vivere in balia del piacere. Quando però si avverte lo smarrimento che ne deriva, allora bisogna prendere posizione e assumersi le proprie responsabilità, passare allo stadio etico. Secondo il filosofo conviene scegliere la disperazione perché quando l’uomo dispera, allora è il momento in cui può scegliere per sé non una vita superficiale, ma la vita eterna.

La disperazione come scelta

Pertanto, la disperazione è vista come un qualcosa di positivo perché rende l’uomo consapevole dell’importanza della scelta, in quanto in essa è in gioco il suo destino.

Se la vita estetica è esemplificata dalla figura del seduttore, quella etica è rappresentata dalla condizione del marito. La famiglia esprime infatti l’ideale del dovere morale nel senso più elevato.

Per quanto riguarda la figura della donna, essa diventa emblema della concretezza, dell’amabilità e della felicità stabile e durevole. Secondo il filosofo, la donna è “perfetta nella sua natura finita e terrena” ed è “in buoni rapporti col tempo”, poiché si dedica ai lavori di casa per intere giornate senza lamentarsi. Dunque anche il lavoro è importante perché rappresenta il “dovere” comune a tutti i membri della società civile.

Il modello di vita borghese

La descrizione della vita etica, con la moglie dedita alle faccende domestiche e il marito inserito nel mondo sociale, è la rappresentazione del modello di vita borghese incentrato sulle figure del matrimonio, della famiglia e del lavoro. Si tratta di una vita segnata dalla solidità dei rapporti, in cui il marito è fedele alla moglie e questa lo attende a casa e lo copre di attenzioni di cui egli ha bisogno per vincere la noia e sopportare il peso della quotidianità.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'ora della verità secondo Kierkegaard?
  2. L'ora della verità, o "mezzanotte", rappresenta il momento in cui ogni individuo deve affrontare la realtà e compiere una scelta consapevole, abbandonando la vita estetica per assumersi le proprie responsabilità e passare allo stadio etico.

  3. Perché la disperazione è considerata una scelta positiva?
  4. La disperazione è vista come positiva perché rende l'uomo consapevole dell'importanza della scelta, in quanto il suo destino è in gioco, permettendo di optare per una vita più profonda e significativa.

  5. Qual è il modello di vita borghese descritto nel testo?
  6. Il modello di vita borghese è rappresentato dalla figura del marito e della moglie, incentrato su matrimonio, famiglia e lavoro, caratterizzato da solidità nei rapporti e dalla dedizione della donna alle faccende domestiche, che sostiene il marito nella quotidianità.

Domande e risposte

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