Concetti Chiave
- Hobbes semplifica la realtà a due elementi fondamentali: materia e movimento.
- La conoscenza, secondo Hobbes, è composta da dimostrazioni a priori e a posteriori, con diverse metodologie di approccio agli oggetti studiati.
- La distinzione tra filosofia naturale e civile si basa sullo studio dei corpi naturali rispetto a quelli artificiali, come l'etica e la politica.
- Lo stato di natura è caratterizzato dall'egoismo e dalla guerra di tutti contro tutti, mentre la legge naturale stabilisce principi di pace e rispetto dei patti.
- Il contratto sociale implica che gli individui cedano i propri diritti a un sovrano, garantendo l'assolutismo e l'obbedienza totale al potere sovrano.
Elementi fondamentali della filosofia di Hobbes
Il filosofo Hobbes riduce la realtà a due soli elementi, quali la materia e il movimento.
Tipi di dimostrazioni e loro applicazioni
Secondo la sua filosofia, il sapere consiste nel conoscere le cause generatrici dei fenomeni e si articola in dimostrazioni a priori di tipo deduttivo e dimostrazioni a posteriori di tipo induttivo. Le prime procedono dalle cause agli effetti, riguardano oggetti prodotti dall’uomo, di cui si conoscono le cause generatrici e pervengono a conclusioni necessarie. Le seconde procedono dagli effetti alle cause, riguardano oggetti non prodotti dall’uomo, di cui non si conoscono le cause generatrici e pervengono a conclusioni probabili.
Distinzione tra filosofia naturale e civile
La filosofia si distingue in naturale, quella che studia i corpi naturali e civile quella che studia i corpi artificiali ovvero l’etica e la politica.
Qual è lo stato di natura e la legge naturale?
Lo stato di natura è caratterizzato dall’egoismo, dal diritto naturale di tutti su tutto e la guerra di tutti contro tutti. La legge naturale ha dei precetti base: bisogna cercare la pace, bisogna rinunciare al diritto su tutto e bisogna stare ai patti.
Contratto sociale e assolutismo di Hobbes
Lo stato civile nasce da un contratto con cui ciascun uomo aliena il proprio diritto e potere a un sovrano; il sovrano garantisce il patto e riunisce in se stesso ogni forza o potere. L’assolutismo di Hobbes prevede: l’irreversibilità e l’unilateralità del patto, l’indivisibilità del potere sovrano, la legge civile come unica regola del bene e del male, l’obbedienza assoluta al sovrano, la negazione del tirannicidio e il conglobamento dell’autorità religiosa in quella statale.
Domande da interrogazione
- Quali sono i due elementi fondamentali della filosofia di Hobbes?
- Come si differenziano le dimostrazioni a priori e a posteriori nella filosofia di Hobbes?
- Qual è il ruolo del contratto sociale nell'assolutismo di Hobbes?
Hobbes riduce la realtà a due soli elementi: la materia e il movimento, che costituiscono la base della sua filosofia.
Le dimostrazioni a priori sono deduttive e procedono dalle cause agli effetti, mentre quelle a posteriori sono induttive e procedono dagli effetti alle cause, portando a conclusioni probabili su oggetti non prodotti dall’uomo.
Il contratto sociale implica che ogni uomo aliena il proprio diritto a un sovrano, che garantisce il patto e concentra in sé ogni potere, stabilendo l'assolutismo come forma di governo.