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Concetti Chiave

  • Galilei confuta le obiezioni classiche sul moto di rotazione terrestre, dimostrando che gli uccelli in volo mantengono il loro moto inerziale senza subire effetti dal movimento della Terra.
  • Nel suo Dialogo, Galilei spiega che l'aria, partecipando al moto rotatorio, non ostacola il volo degli uccelli, contrariamente a quanto sostenuto da Tolomeo.
  • Galilei affronta anche obiezioni moderne riguardanti i proiettili, affermando che un proiettile conserva il suo movimento inerziale verso est anche dopo il lancio.
  • Il movimento nord-sud di un proiettile si combina con il suo movimento verso est, evitando deviazioni verso ovest durante il volo.
  • Le argomentazioni di Galilei si basano sul principio dell'inerzia, che afferma che gli oggetti in movimento continuano a muoversi nella stessa direzione e velocità senza l'intervento di forze esterne.

Qual è la confutazione delle obiezioni classiche?

Come si è detto, è in base a questi principi che Galilei confuta le classiche obiezioni contro il moto di rotazione terrestre. Se la Terra ruotasse, aveva sostenuto per esempio Tolomeo, gli uccelli in volo perderebbero terreno, rispetto a punti di riferimento ancorati alla superficie della Terra, quali alberi e costruzioni. Nel Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, Salviati, il personaggio portavoce di Galilei, fa osservare come da un lato i volatili conservino il proprio moto inerziale anche una volta in volo (come il grave durante la caduta dall'albero della nave); dall'altro come, partecipando del moto di rotazione terrestre anche l'aria dell'atmosfera, quest'ultima non possa rappresentare un ostacolo (attrito) per vincere il quale gli uccelli debbano compiere sforzi particolari.

Risposta alle obiezioni moderne

Ricorrendo agli stessi principi, Galilei risponde inoltre ad alcune obiezioni moderne, fondate sul moto dei proiettili di artiglieria, come per esempio questa: supposta la rotazione della Terra, i tiri in direzione nord o sud dovrebbero presentare una deviazione verso ovest rispetto al bersaglio, il quale, a causa del movimento verso est della superficie terrestre, sarebbe anch'esso trascinato verso est durante la permanenza in volo del proiettile. Non è vero, obietta Galilei, perché, ammessa la rotazione della Terra, il proiettile, anche una volta lanciato, conserverebbe inerzialmente il movimento in direzione est che gli apparteneva quando era ancora ancorato (nel cannone) alla superficie terrestre. Il movimento verso nord o verso sud del proiettile si compone dunque con il movimento verso est che si conserva.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'argomento principale della confutazione di Galilei contro le obiezioni classiche sul moto di rotazione terrestre?
  2. Galilei confuta le obiezioni classiche, come quella di Tolomeo riguardo agli uccelli in volo, sostenendo che gli uccelli conservano il loro moto inerziale e che l'aria, partecipando al moto di rotazione terrestre, non crea attrito che ostacoli il loro volo.

  3. Come risponde Galilei alle obiezioni moderne riguardanti il moto dei proiettili?
  4. Galilei afferma che, anche se la Terra ruota, un proiettile lanciato conserva il suo movimento inerziale verso est, quindi non devia verso ovest come sostenuto da alcune obiezioni moderne, poiché il movimento nord-sud si combina con il movimento est.

  5. Qual è il principio fondamentale che Galilei utilizza per confutare le obiezioni sia classiche che moderne?
  6. Il principio fondamentale utilizzato da Galilei è il concetto di moto inerziale, che afferma che gli oggetti in movimento continuano a muoversi nella stessa direzione e velocità a meno che non intervenga una forza esterna, applicabile sia agli uccelli che ai proiettili.

Domande e risposte

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