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Concetti Chiave

  • Dio è definito come l'essere assoluto e la verità, trascendendo ogni limite umano e rivelandosi come "colui che è".
  • La fede è il mezzo attraverso il quale Dio si rivela, offrendo verità che la ragione può esplorare e confermare.
  • Il dogma trinitario afferma che Dio è uno, ma esiste in tre persone: Padre, Figlio e Spirito Santo, senza divisione nella divinità.
  • La similitudine tra l'uomo e Dio è evidenziata da Agostino, che sottolinea l'intelligenza umana come riflesso della natura divina.
  • Dio è descritto come perfetta intelligenza, volontà e memoria, unificandosi in un'unica essenza divina pur manifestandosi in tre aspetti distinti.

Indice

  1. La natura di Dio
  2. La rivelazione attraverso la fede
  3. Il dogma trinitario

La natura di Dio

Dio è l’essere è la verità che rende possibile l’intendere. Dio è infinito e di lui non si può dire nulla se non che è sole intelligibile che è luce che permette di vede la verità che è maestro interiore di ciascuno di noi. Anche queste definizioni tuttavia sono puramente evocative, metafore. In realtà di Dio possiamo dire che “egli è colui che è” (definizione che dio da di lui nell’esodo). Noi di Dio non possiamo dire nulla, non è nessuno dei limiti che noi notiamo nelle cose, perciò è sempre illimitato, eterno, senza divenire, immobile, verità assoluta, l’essere nel vero senso della parola nella sua pienezza è il solo essere. Dunque di dio noi possiamo dire ciò che non è più che ciò che è.

La rivelazione attraverso la fede

Tuttavia Dio si rivela attraverso la fede e la fede ci offre delle verità che la ragione può indagare e confermare. La fede ci dice che l’uomo è fatto a immagine e somiglianza di dio. Anche se questo significa che in quanto creature l’uomo porta in sé i segni del suo creatore, si tratta dunque di una similitudine molto inadeguata.

Il dogma trinitario

Partendo da questa similitudine è possibile spiegare una delle più difficili verità di fede: il dogma trinitario. Come fa Dio che è uno a essere contemporaneamente un trio? Il cristianesimo infatti è estremamente categorico. Dio è uno e non può che essere uno, contemporaneamente si dice che Dio è uno ma non tre persone che non costituiscono una condivinità ma una unica divinità. Agostino ci fa notare che l’uomo ha la sua similitudine con Dio per il fatto che è un essere intelligente, dotato quindi di una mente. La mente è contemporaneamente sapere, volere e memoria. È intelligenza, memoria e volontà . Esse sono tre facoltà distintine che sono in un’unica mente, non in tre diverse. Dio è intelligenza, volontà memoria perfetta. Dio è padre è figlio ed è spirito santo. Tre persone, tre aspetti, di un’unica divinità.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la natura di Dio secondo il testo?
  2. Dio è descritto come l'essere e la verità che rende possibile l'intendere, infinito e illimitato, definito come "colui che è". Non possiamo attribuirgli limiti, essendo la verità assoluta e l'essere nella sua pienezza.

  3. In che modo la fede contribuisce alla comprensione di Dio?
  4. La fede rivela verità che la ragione può indagare e confermare, come il fatto che l'uomo è fatto a immagine e somiglianza di Dio, sebbene questa similitudine sia inadeguata.

  5. Come si spiega il dogma trinitario nel contesto del testo?
  6. Il dogma trinitario afferma che Dio è uno, ma si manifesta in tre persone: Padre, Figlio e Spirito Santo. Questa complessità è paragonata all'intelligenza umana, che comprende sapere, volere e memoria, tre facoltà distinte in un'unica mente.

Domande e risposte

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