Ominide 4554 punti

Freud: sogni: atti mancati e sintomi nevrotici

Nella celebre opera “L’interpretazione dei sogni” (1900) Freud compie un’analisi dettagliata dei fenomeni onirici, definendoli come la «via regia che porta alla conoscenza dell’inconscio nella vita psichica». Freud ritiene, infatti, che i sogni siano «l’appagamento (camuffato) di un desiderio (rimosso)». Per motivare questa tesi Freud individua, all’interno di essi: un contenuto manifesto, cioè la “scena” onirica, così come viene vissuta dal soggetto; un contenuto latente, cioè l’insieme delle pulsioni che danno luogo alla scena onirica. Dunque, se i sogni richiamano desideri, non lo fanno in maniera diretta. Freud giustifica questo fenomeno sostenendo che ciò avviene poiché si tratta di desideri inaccettabili per il soggetto, il quale quindi li “censura”. In altri termini, il contenuto manifesto dei sogni è nient’altro che la forma elaborata e “travestita”, sotto effetto della censura, in cui si presentano i desideri latenti. L’interpretazione psicoanalitica dei sogni, dunque, deve consistere nel ripercorrere a ritroso il processo di traslazione del contenuto latente in quello manifesto, al fine di cogliere i messaggi segreti dell’Es. Nella “Psicopatologia della vita quotidiana” Freud prende in esame gli atti mancati, ovvero quei contrattempi della vita di tutti i giorni (lapsus, errori, dimenticanze, incidenti ecc.). Freud, fedele al principio del determinismo psichico, secondo il quale nella nostra mente nulla avviene per caso, scorge negli atti mancati l’ennesima manifestazione camuffata dell’inconscio, cioè una sorta di compromesso tra l’intenzione cosciente del soggetto e determinati pensieri inconsci che si agitano nella sua psiche. Ciò risulta evidente nei lapsus linguae (quando si dice una parola al posto di un’altra). Per quanto riguarda i sintomi nevrotici, invece, Freud sostiene che scaturiscano da impulsi rimossi ad opera del Super-io. Questi impulsi, dice Freud, sono sempre di natura sessuale, così egli pone la sessualità al centro della propria attenzione.
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email