Mongo95 di Mongo95
Ominide 6643 punti

La prospettiva platonico-dualistica


La prospettiva platonica, sulla scia del precedente pensiero di stampo orfico, offre prospetticamente un tipo di metafisica dualistica del rapporto tra anima e corpo, che trasforma questa distinzione in un rapporto di opposizione di tipo spirituale. Il corpo si rivela essere solamente la prigione fisica e luogo di espiazione delle colpe precedenti per l’anima. Quindi si sviluppa una strutturale distinzione tra dimensione sovrasensibile (anima) e mondo materiale. (corpo). La prospettiva di Platone, polarizzata assiologicamente sui valori appartenente alla dimensione dell’anima, induce il filosofo greco, nel suo testo delle Leggi ad elaborare una vera e propria tavola organizzata in modo gerarchico di valori, sistematica, in ordine decrescente per importanza e purezza e vicinanza al livello spirituale. Il primo valore sono quelli religiosi, propri degli dei, a cui l’uomo può pervenire solo in un processo iniziatico. Poi ci sono i valori spirituali, propri dell’anima. Poi i valori vitali propri del corpo. Al livello più basso i valori che appartengono ai beni esteriori. È a questo punto che si introduce la concezione doloristica, perché, per quanto riguarda piacere e dolore, il primo si accorda solo ai valori supremi, mentre il “piacere” dei beni esteriori è solo una forma di dolore trasfigurato.
Hai bisogno di aiuto in Filosofia Antica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email