Platone - teoria della reminiscenza e il mito della biga alata

Connessa alla teoria della conoscenza è la concezione dell'anima che richiama la teoria pitagorica seconda la quale l'anima è incarcerata nel corpo.
Quando l'anima (immortale e soggetta a reincarnarsi) viene liberata dal corpo vive nell'iperuranio e contempla le idee, da questa contemplazione deriva la conoscenza.

La teoria della reminiscenza

La teoria della conoscenza di Platone viene ricordata come la teoria della reminiscenza (ricordo).
Per Platone conoscere è ricordare ne consegue che possiamo conoscere solo ciò che abbiamo contemplato, ciò significa che tanto più tempo l'anima è nell'iperuranio più tempo avrà per contemplare le idee.

Il mito della biga alata

Per rappresentare la vita dell'anima Platone ricorre al mito della biga alata. Vi è un auriga( la parte razionale che conduce, la mente), due cavalli(uno bianco che rappresenta la parte irascibile e le passioni più disinteressate e il cavallo nero che rappresenta la parte concupiscibile, le passioni materiali.
La parte razionale (auriga) e la parte irascibile (cavallo bianco) tentano di trattenere l'anima nell'iperuranio, mentre il cavallo nero trascina l'anima verso un altro corpo (reincarnazione).
La conoscenza è strettamente legata alla purificazione che è la via stessa per arrivare alla conoscenza. Quanto più ci si libera dalle passioni tanto più si possono contemplare le idee.
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