Video appunto: Platone - Stato ideale o Stato secondo

Stato ideale di Platone



Il tema della giustizia è un tema molto caro a Platone: secondo il pensiero platonico, solo se il politico diventa filosofo, allora si potrà costruire uno Stato basato sul supremo valore della giustizia e del bene. Ma, perché nasce lo Stato? Lo stato nasce perché l’uomo non è autosufficiente/autarchico, dato che, se lo fosse, sarebbe Dio oppure un animale.
Ma, è necessario solamente soddisfare i bisogni dell’uomo, affinché nasca lo Stato? No, serve anche un esercito, ovvero una protezione per lo Stato. A questo proposito entrano in gioco le tre classi sociali di cui necessita lo Stato, ovvero:
- i produttori, uomini in cui prevale l’aspetto “concupiscibile” dell’anima;
- i guerrieri, uomini in cui prevale la forza “irascibile” dell’anima;
- i governanti, uomini che avranno il compito di amare la città con zelo;
Ad ogni classe è associata una delle virtù cardinali: ai primi la temperanza, ai secondi il coraggio e agli ultimi la sapienza.
Ma quindi che cos’è la giustizia? La giustizia è l’insieme delle virtù associate ad ogni classe sociale.
Alle tre classi, vengono associati, oltre che alle virtù, anche un “tipo” di anima e un simbolo:
- Produttori: temperanza (abilità che consiste nell’avere disciplina di sé per quanto riguarda i piaceri e i desideri), anima concupiscibile, cavallo nero;
- Guerrieri: coraggio (abilità di conservare l’opinione retta in materia di cose pericolose e non, senza lasciarsi vincere dalle paure), anima irascibile, cavallo bianco;
- Governanti: saggezza e sapienza, anima razionale, auriga (che gestisce il cavallo nero e il cavallo bianco);
Questa descrizione rappresenta la costruzione dello Stato ideale o Stato secondo di Platone.

Nella Repubblica Platone affronta anche il problema pedagogico, ovvero quello che riguarda l’educazione. Per questi, si rifà all’antica paideia ellenistica, che però riforma in modo ben preciso. Platone afferma che:
- la poesia, affinché possa essere strumento di educazione, dovrà essere purificata dalle cose false;
- la musica dovrà infondere coraggio;
- l’educazione fisica dovrà irrobustire l’elemento della nostra anima da cui deriva il coraggio, e anche le donne possono riceverla;
Platone, poi, afferma di voler eliminare l’istituto della singola famiglia, poiché ritiene che le tre classi debbano vivere insieme ai propri simili, come se lo Stato fosse una grande famiglia. Questa educazione veniva poi applicata ai guerrieri.

L’educazione di Platone per i governanti prevedeva che venissero istruiti dai 30 anni, per apprendere la filosofia e la dialettica. Se questo studio fosse stato superato, dai 50 anni, ovvero in età matura, questi sarebbero potuti diventare governanti.