Concetti Chiave

  • Platone considera i miti come strumenti per guidare la mente verso una verità più profonda, non in contrasto con la ricerca della Verità.
  • Il mito delle stirpi e delle classi presenta una gerarchia sociale basata su tre stirpi: oro, argento e bronzo, associate a specifiche classi sociali.
  • Le classi sociali sono collegate alle funzioni degli individui nella città, determinati dalla prevalenza di una parte dell'anima.
  • I guardiani, appartenenti alla stirpe aurea, sono destinati al potere e devono essere educati per evitare la corruzione.
  • Le classi inferiori, come i contadini e gli artigiani, gestiscono le ricchezze materiali necessarie per il sostentamento della comunità.

Indice

  1. Il ruolo dei miti secondo Platone
  2. Il mito delle stirpi e delle classi
  3. Le classi e la natura dell'anima

Il ruolo dei miti secondo Platone

I miti, secondo il filosofo Platone, non vanno in una direzione opposta rispetto alla ricerca della Verità. Platone, pertanto, si serve spesso dei miti sia per orientare la mente umana a una verità più profonda, sia per superare i limiti imposti dalla ragione. Essi, infatti, svolgono sia una funzione pedagogica, sia una funzione conoscitiva.

Il mito delle stirpi e delle classi

Il mito delle stirpi e delle tre classi è articolato in due parti: mentre nella prima parte si dice che gli uomini sono tutti uguali in quanto plasmati dallo stesso dio, nella seconda si dice che il dio ha distinto tre stirpi mescolando oro, argento e bronzo, a cui sono associate tre classi: alla stirpe bronzea corrisponde la classe di contadini e artigiani; alla stirpe argentea corrisponde la classe dei guardiani; alla stirpe aurea corrisponde la classe dei guardiani destinati a stare al potere nella città. Essi hanno una specifica educazione in modo che non siano soggetti a corruzione. Inoltre, essi non possono essere detentori di ricchezze materiali, che invece sono in mano a contadini e artigiani, responsabili dell’approvvigionamento di tutti i cittadini.

Le classi e la natura dell'anima

Le classi individuate da Platone dipendono dalla prevalenza di una “parte” dell’anima piuttosto che un’altra. In base alla natura dell’anima, infatti, tutti gli individui sono destinati a svolgere una funzione all’interno della città.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dei miti nella filosofia di Platone?
  2. Platone utilizza i miti per guidare la mente verso una verità più profonda e per superare i limiti della ragione, svolgendo funzioni pedagogiche e conoscitive.

  3. Come sono organizzate le classi nel mito delle stirpi di Platone?
  4. Platone distingue tre classi in base a tre stirpi, associate a metalli: i contadini e artigiani (bronzo), i guardiani (argento) e i governanti (oro), ognuna con una specifica educazione per evitare la corruzione.

  5. In che modo la natura dell'anima influisce sulle classi sociali secondo Platone?
  6. Le classi sociali sono determinate dalla prevalenza di una parte dell'anima, con ogni individuo destinato a svolgere una funzione specifica all'interno della città in base alla propria natura.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community