Concetti Chiave
- Aristotele definisce la dialettica come l'arte di presentare come vero ciò che è solo probabile e potenzialmente falso.
- La dialettica non è considerata una scienza, ma un insieme di tecniche di persuasione che possono mettere in discussione le credenze altrui.
- I Topici di Aristotele sono un elenco di tecniche dialettiche, tutte considerate errate e paragonate a un indice di libri proibiti.
- Negli Elenchi sofistici, Aristotele analizza le tecniche dei sofisti, criticate per la loro inclinazione alla persuasione piuttosto che alla ricerca della verità.
- Aristotele condanna la dialettica e la filosofia sofista, ritenendole nemiche della verità e ostacoli alla ricerca scientifica e alla libertà intellettuale.
La dialettica secondo Aristotele
Nel libro "Topici" Aristotele parla della dialettica,un elemento di spicco dell'epoca filosofica precedente, contraddistinta dalla dialettica sofista e dalla dialettica socratica, che ora invece è intesa in modo negativo rispetto a Platone. Infatti la dialettica è l’arte di far passar per vero ciò che è solo probabile, e probabilmente falso.
Critica alla dialettica sofista
La dialettica non è quindi una scienza,non è quindi un ambito che sia in grado di studiare la realtà del mondo esprimendo sempre una verità assoluta, ma solo un insieme di tecniche di persuasione discorsiva, pericolose a volte, poichè in grado di distruggere le credenze altrui. I Topici non sono altro che un elenco di tecniche dialettiche, tutte considerate errate da Aristotele, riassunte come un indice di libri proibiti.
Condanna della filosofia sofista
Gli Elenchi sofistici, opera sempre editta da Aristotele, invece sono solo una riflessione sulle tecniche di alcuni sofisti,i filosofi che più si erano serviti nella storia della filosofia delle tecniche di dialettica, volte alla persuasione, volte alla vittoria sull'ignoranza, considerate l'esèressione somma di tutta la filosofia, in grado di poter rendere ogni essere umano un filosofo e in grado di poter sconfiggere le credenze di ogni individuo. Nell'opera infatti Aristotele condanna chiaramente la dialettica, perché è nemica della verità, e facendo ciò condanna anche indirettamente la filosofia sofista rea a suo avviso di aver riempito i propri adepti di bugie che gli hanno distolti dalla ricerca della scienza, l'unica arte nell'ambito della realtà in grado di fornire la verità assoluta, che rende colti e liberi.
Domande da interrogazione
- Qual è la concezione di dialettica secondo Aristotele?
- Come Aristotele critica la dialettica sofista?
- Qual è il contenuto dei "Topici" e degli "Elenchi sofistici"?
Aristotele definisce la dialettica come l'arte di far passare per vero ciò che è solo probabile, evidenziando la sua natura non scientifica e la sua capacità di persuasione, ma anche il suo potenziale pericoloso di distruggere le credenze altrui.
Aristotele condanna la dialettica sofista, considerandola nemica della verità e un insieme di tecniche di persuasione che distolgono dalla ricerca della scienza, l'unica disciplina capace di fornire verità assolute.
I "Topici" di Aristotele sono un elenco di tecniche dialettiche errate, mentre gli "Elenchi sofistici" riflettono sulle tecniche dei sofisti, criticate per aver ingannato i loro seguaci e allontanati dalla vera ricerca filosofica.