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Concetti Chiave

  • La logica, secondo Aristotele, non è una scienza autonoma, ma un metodo per costruire discorsi corretti che unisce tutte le scienze.
  • Il termine "logica" deriva da "logos", significante discorso, mentre "analitica" si riferisce all'analisi del discorso stesso.
  • Aristotele raggruppa i suoi scritti di logica sotto il termine "organon", che significa strumento utile per tutte le scienze.
  • I termini sono classificati in individuali, che fungono solo da soggetto, e generali, che possono essere soggetto o predicato.
  • I termini generali si dividono in genere e specie, con la comprensione che indica maggiore informazione e la estensione che si riferisce a più elementi.

Qual è la logica secondo Aristotele?

Logica, ambito scientifico che secondo Aristotele non appartiene all'enciclopedia del sapere. Non vi trova posto come studio del linguaggio poiché la logica per Aristotele non è una scienza che indaga un aspetto della realtà, ma è la scienza che accomuna tutte le scienze, perché insegna come costruire discorsi corretti (come utilizzare il linguaggio).

Origine e significato del termine

Il termine non è aristotelico, deriva da "logos"ovvero discorso.

Il termine aristotelico è "analitica" perché il suo scopo è quello di analizzare il discorso. Gli scritti di logica sono stati raggruppati sotto un unico titolo : organon (non è aristotelico, è utilizzato da Alessandro da Afrodisia), dal greco significa, strumento.

La logica è indicata come organon, ovvero strumento che serve a tutte le scienze per costruire discorsi corretti. Aristotele inizia il suo studio dalla scomposizione del discorso nelle sue parti costitutive: termini (parole), proposizioni (unione di due termini), ragionamenti (discorsi).

I termini

Classificazione dei termini

I termini sono singole parole senza connessione fra di loro, quindi non si può parlare di veri e falsi. I termini vengono classificati in: termini individuali e generali.

I termini individuali sono quei termini che possono fungere all'interno di una frase solo da soggetto (nomi propri).

I termini generali sono quei termini che possono fungere all'interno di una frase sia da soggetto che da predicato (nomi comuni).

Aristotele si concentra sui termini generali, i quali possono essere classificati in genere e specie. I criteri di classificazione sono due: la comprensione e l'estensione .

La comprensione (specie) vuol dire che è compreso rispetto ad un altro quando dà più informazioni e meno elementi.

Un termine è esteso (genere) rispetto ad un altro quando dà meno informazioni ma si riferisce a più elementi.

La specie è quel termine che avrà una maggiore comprensione e una minore estensione.

Il genere è quel termine rispetto ad un altro che avrà una maggiore estensione e una minore estensione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della logica secondo Aristotele?
  2. Secondo Aristotele, la logica non è una scienza che studia un aspetto della realtà, ma è la scienza che unisce tutte le scienze, poiché insegna come costruire discorsi corretti e utilizzare il linguaggio in modo appropriato.

  3. Da dove deriva il termine "logica" e quale significato ha?
  4. Il termine "logica" non è aristotelico e deriva da "logos", che significa discorso. Aristotele utilizza il termine "analitica" per riferirsi alla sua logica, il cui scopo è analizzare il discorso.

  5. Come vengono classificati i termini secondo Aristotele?
  6. I termini sono classificati in individuali e generali. I termini individuali fungono solo da soggetto, mentre i termini generali possono essere sia soggetto che predicato. I termini generali si suddividono ulteriormente in genere e specie, basandosi su criteri di comprensione ed estensione.

Domande e risposte

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