Concetti Chiave
- L'alluminio è un metallo leggero e resistente, con una temperatura di fusione di 659°C, che lo rende ideale per molte applicazioni industriali.
- Grazie alla sua leggerezza, resistenza meccanica e resistenza alla corrosione, l'alluminio è utilizzato in prodotti come scale pieghevoli, garantendo stabilità e durabilità.
- Il metallo è ottenuto dalla bauxite, un minerale di colore rosso mattone, con Australia e Guinea che producono circa la metà del totale mondiale.
- L'estrazione dell'alluminio è un processo complesso e richiede cinque volte più energia rispetto alla produzione di acciaio, rendendolo un metallo “giovane” nell'industria.
- Esistono due tipi di alluminio: metallico, puro al 99,0%, usato per costruzioni, e elettrolitico, puro al 99,9%, impiegato per cavi elettrici e telefonici.
Proprietà dell'alluminio
L'alluminio è un metallo di colore bianco, leggero, con temperatura di fusione media (659°C). L'alluminio è il secondo metallo per importanza dopo il ferro, che sostituisce in molti impieghi grazie alle sue proprietà principali: leggerezza (pesa circa 1/3 del ferro), buona resistenza meccanica, resistenza alla corrosione. Inoltre è un ottimo conduttore di calore e di elettricità, è il metallo base per le leghe leggere. Vediamo più da vicino queste proprietà negli oggetti sotto.
Usi comuni dell'alluminio
Osserviamo vari tipi di alluminio:
La scala pieghevole per casa, che usiamo come oggetto di riferimento, è in alluminio comune (o da costruzione) e ha le seguenti proprietà:
leggerezza: ogni persona può sollevare e trasportare facilmente questa scala: una scala in ferro peserebbe il triplo:
resistenza meccanica: chi sale sulla scala deve sentirla solida quando sale i gradini e stabile quando si trova in cima a lavorare: la resistenza meccanica dell'alluminio è simile a quello di un normale acciaio da costruzione;
resistenza alla corrosione: la scala conserva inalterato il suo aspetto lucido per sempre, grazie all'ossido che copre il metallo e rende superflua la verniciatura.
Produzione e origine dell'alluminio
L'alluminio è un metallo “giovane”, perché è diventato un prodotto industriale verso il 1880, con le prime centrali elettriche. Infatti è chiamato “energia elettrica solida”, perché l'energia usata per produrlo è cinque volte maggiore rispetto a quella usata per produrre la stessa quantità di acciaio.
L'alluminio si ricava da un minerale detto bauxite, di aspetto terroso e colore rosso mattone, di cui Australia e Guinea producono metà del totale mondiale. L'estrazione del metallo (metallurgia) è lunga e complessa e porta a due tipi di prodotto: l'alluminio metallico, puro al 99,0% è il comune metallo da costruzione; l'alluminio elettrolitico, puro al 99,9% è derivato dal precedente con un'ulteriore purificazione e serve per i cavi elettrici e telefonici.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali proprietà dell'alluminio che ne giustificano l'uso in vari settori?
- Da quale minerale si estrae l'alluminio e quali sono i principali produttori mondiali?
- Perché l'alluminio è considerato un metallo "giovane" e quale energia è necessaria per la sua produzione?
L'alluminio è apprezzato per la sua leggerezza, resistenza meccanica simile a quella dell'acciaio, e resistenza alla corrosione, rendendolo ideale per applicazioni come scale pieghevoli e leghe leggere.
L'alluminio si estrae dalla bauxite, un minerale di colore rosso mattone, con Australia e Guinea che producono metà del totale mondiale.
L'alluminio è definito "giovane" poiché è diventato un prodotto industriale solo verso il 1880, e la sua produzione richiede cinque volte più energia rispetto a quella necessaria per produrre la stessa quantità di acciaio.