3 min
Vota

Concetti Chiave

  • L'uso di sostanze dopanti nel contesto sportivo mira a migliorare artificialmente le prestazioni fisiche e la massa muscolare degli atleti.
  • Il doping è spinto dalla competizione esasperata, spesso legata a interessi economici e politici, ed è considerato sleale e dannoso per la salute.
  • Le origini del doping risalgono all'antichità, ma è nel XX secolo che la pratica diventa più diffusa, con la comparsa di anfetamine e steroidi anabolizzanti.
  • Le sostanze proibite sono suddivise in categorie che includono stimolanti, narcotici, steroidi anabolizzanti, diuretici e ormoni peptici, ognuna con effetti specifici e rischi per la salute.
  • I controlli antidoping vengono effettuati tramite analisi di urine e sangue per garantire il rispetto delle regole e la lealtà nelle competizioni sportive.

Indice

  1. Definizione e scopo del doping
  2. Evoluzione dei test antidoping
  3. Sostanze vietate e non vietate

Definizione e scopo del doping

Cos'è?

Uso o abuso, non giustificato da uno stato di malattia, di sostanze talvolta medicinaLI

Scopo

Aumentare artificialmente il rendimento fisico, la massa muscolare e le prestazioni dell’atleta

Causa

Esasperazione della competizione indotta da interessi economici, politici

Perché combatterlo

- è un vantaggio acquisito slealmente

- il rispetto delle regole serve a garantire a tutti i partecipanti uguali condizioni di partenza

- provoca danni all’organismo (talvolta morte)

- è conto l’etica dello sport

è necessario comprendere che i farmaci devono essere assunti solo per far fronte alle malattie e non per migliorare l’efficienza fisica, il vero confronto deve rimanere tra atleti e non fra farmaci.

Origini e storia

- I greci e i romani facevano uso di sostanze estratte da vegetali

- Nel XX secolo gli interessi legati allo sport erano più esasperati (era ammesso il doping)

- Primo morto 1886 Arthur Lington (ciclista, droga)

- Anni 50 comparirono le anfetamine (massima diffusione anni 70)

- Giochi Olimpici di Roma Knut Jensen (anfetamina) e Dick Howard (eroina) morti

Evoluzione dei test antidoping

- 1960 introdotti primi test antidoping, Concilio Europeo (20 nazioni) stilò un documento di Condanna alle sostanze dopanti nello sport

- Scomparsa Tommy Simpson nel Tour de France 1967

- 1968 il Comitato Olimpico Internazionale ufficiale la prima lista di sostanze proibite che è in continuo aggiornamento

- Negli anni 80 lo sviluppo delle tecniche contribuì ad incrementare la frequenza di test antidoping

- Diffusione doping ematico (somministrazione globuli rossi per migliorare il trasporto di ossigeno) che provoca gravi danni cardio-vascolari

- Metà anni 80 diffusione di steroidi anabolizzanti (aumentano massa muscolare, provocano tumori)

- Nella guerra fredda i paesi dell’Est pianificarono programmi di somministrazione scientifica

- Squalifica Ben Johnson 1988

- Oggi l’attenzione verso il doping è aumentata anche nello sport amatoriale

Sostanze proibite

Categoria A = stimolanti, forti (anfetamine, cocaina) e blandi (caffeina, efedrina) aumentano: concentrazione aggressività e spirito agonistico, favoriscono la resistenza, riducono la sensazione di stanchezza, danno dipendenza e assuefazione, disturbi sonno, stato depressivo, inappetenza, mancanza spirito autocritico.

Categoria B = narcotici analgesici (morfina, eroina, derivanti oppio) antidolorifico, calmante, rilassante, stato di euforia, tossicodipendenza, disturbi gastrointestinali, vertigini, difficoltà respiratorie, sonnolenza

Categoria C = steroidi anabolizzanti (DHEA, testosterone) incremento massa muscolare, forza, all’apparato sessuale (uomini) virilizzazione, (donne) danni al fegato

Categoria D = diuretici, farmaci che favoriscono la diuresi riducono il peso (fanno rientrare nella categoria più bassa), disidratazione, difficoltà di termoregolazione

Categoria E = ormoni peptici,(scoperti metà anni 80) azione mimetica, inducono la produzione di altri ormoni (GH ormone della crescita), aumentano lo scheletro

Sostanze vietate e non vietate

Vietata solo in gara

Stimolanti, narcotici, derivanti della cannabis

Sostanze non proibite

Integratori alimentari, (ma l’abuso può essere considerato doping) auspicabile un assunzione moderata

Controlli antidoping = urine, sangue

Domande da interrogazione

  1. Qual è lo scopo principale dell'uso di sostanze dopanti nello sport?
  2. Lo scopo principale è aumentare artificialmente il rendimento fisico, la massa muscolare e le prestazioni dell'atleta.

  3. Quali sono le principali cause che spingono gli atleti a fare uso di doping?
  4. L'esasperazione della competizione indotta da interessi economici e politici è una delle principali cause.

  5. Quali sono le categorie di sostanze proibite nel doping?
  6. Le categorie includono stimolanti, narcotici analgesici, steroidi anabolizzanti, diuretici e ormoni peptici.

  7. Quali sono i metodi di controllo antidoping comunemente utilizzati?
  8. I controlli antidoping vengono effettuati tramite analisi delle urine e del sangue.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community